L’esercitazione “Clever Ferret 2014” entra nel vivo

Attività a fuoco e cooperazione multinazionale nelle esercitazioni cui partecipa anche la Brigata Julia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Tiri con i mortai, attacchi di convogli, supporto aereo, interventi di forze speciali, creazioni di varchi con esplosivo, fino all'impiego, per la prima volta in esercitazione, dei missili anticarro Spike. Prove ad alto livello, quelle che stanno caratterizzando l'esercitazione multinazionale "Clever Ferret 2014", che da alcuni giorni vede impegnati in tutta la Slovenia circa 1.300 militari italiani, ungheresi e sloveni appartenenti alla Multinational land force, su base brigata alpina Julia.

I reparti dei tre Paesi stanno svolgendo il loro addestramento nei poligoni militari di Pocek, vicino Postumia, Cerklje, vicino Novo Mesto e Apace, vicino Maribor, la seconda città della Slovenia dove è installato anche il quartier generale della MLF, ai comandi del generale di brigata Ignazio Gamba.

L'esercitazione che serve ad armonizzare le procedure operative, accrescere la conoscenza reciproca e l'affiatamento tra i diversi reparti ha visto anche l'impiego di nuovi sistemi d'arma. E' il caso del missile anticarro Spike, che è stato utilizzato per la prima volta in un contesto operativo multinazionale dagli alpini della Julia, che hanno anche compiuto un'esercitazione a fuoco appiedata e da bordo dei mezzi Lince simulando un attacco, operando con unità cinofile per l'individuazione di ordigni esplosivi improvvisati e con il supporto aereo di un Uav del 41° reggimento per il controllo dall'alto dell'area di operazioni.

Ulteriori esercitazioni a fuoco congiunte sono state svolte impiegando i mortai italiani e ungheresi e i ranger del 4° reggimento assieme alle forze speciali slovene, anche con supporto aereo di PC9 sloveni e AMX italiani, così come creazioni di varchi tramite esplosivo sono state effettuate dai genieri del 2° reggimento assieme ai loro colleghi degli altri due Paesi.

Parlando al personale del quartier generale, il generale Gamba ha ribadito l'importanza dell'esercitazione per affinare la conoscenza delle procedure anche in vista di eventuali futuri impieghi nei teatri operativi all'estero.

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