Delitto di Codroipo / Codroipo / Via delle Acacie, 5

Delitto di Codroipo, Elisabetta aggredita dopo un rifiuto

Paolo Castellani ha raccontato come ha tolto la vita alla moglie

Un femminicidio messo in atto contro la moglie –  Elisabetta Molaro, 40 anni – e portato a compimento con decine di coltellate. E' così che il 44enne Paolo Castellani avrebbe compiuto il delitto da lui stesso confessato. Oggi davanti al giudice per le indagini preliminari Maria Rosa Persico, si è tenuta l’udienza di convalida dell’arresto dell'uomo. Il pubblico ministero Claudia Finocchiaro ha chiesto la convalida del provvedimento di custodia cautelare. Persico si è riservata la decisione, rinviandola a domani. 

La crisi

Stando al racconto di Castellani i due erano in crisi da tempo, dormivano in letti separati e le pratiche per l'ottenimento della separazione erano state avviate. La sera del delitto la donna era uscita a cena con alcune amiche e poi era andata a dormire una volta rincasata. Una volta nel letto Castellani l'avrebbe raggiunta cercando un gesto d'intimità, ma lei lo avrebbe rifiutato. Successivamente ci sarebbe stato l'innesco della violenza con il tragico epilogo, con l'assassinio di Elisabetta e il ferimento di Castellani durante la colluttazione. Una volta commesso il delitto Castellani ha avvisato il 112 e la suocera, allontanandosi poi con l'automobile. Raggiunta via Molini si è buttato nel corso d'acqua tentando il suicidio, senza riuscire nell'intento considerata l'altezza scarsa dell'acqua. Così ha cercato di farsi investire da un veicolo in transito, fallendo anche in quell'intento. In seguito Castellani, anche grazie al segnale del suo smartphone, è stato rintracciato dai militari dell'Arma.
 

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