Cronaca

Otto mesi, in solitaria, per percorrere il sentiero più lungo del mondo

A portare a termine questa avventura, Elia Origoni, che ha concluso oggi il suo viaggio di 7 mila e 200 chilometri sul Sentiero Italia Cai. "Erano 23 anni che nessuno riusciva nell'impresa" afferma Antonio Montani, vice presidente del Club Alpino Italiano

Più di 7 mila e 200 km, percorsi rigorosamente a piedi, 350 mila metri di dislivello e una traversata in barca a remi di 200 miglia tra la Sardegna e la Sicilia. Partito otto mesi fa da Santa Teresa in Gallura, Elia Origoni, outdoor sentinel Lafuma, conclude il suo straordinario viaggio In Solitaria, integrale e continuativo sul Sentiero Italia CAI, il sentiero più lungo del mondo. A fermarlo non è riuscito nemmeno l’incidente in valanga che lo ha travolto lo scorso 28 maggio. Elia, dopo essersi ripreso dall'infortunio, ha ricominciato esattamente da dove aveva lasciato, dopo meno di due mesi, il 17 luglio. E ha portato a termine il Sentiero di Italia CAI.

Il progetto

Un’avventura questa che nasce dal desiderio di Elia di affrontare l’intero Sentiero Italia CAI in autonomia e in solitaria, eliminando totalmente tutti i mezzi di trasporto inquinanti e non mossi dalla forza muscolare. Un’impresa che ha visto Elia vivere la montagna e la natura in generale in maniera sostenibile, sensibilizzando tutti sull'opportunità di affrontare le avventure outdoor con rispetto e consapevolezza. Proprio come nello spirito del programma Lafuma Outdoor Sentinels di cui Elia Origoni è ambasciatore per l’Italia. L’iniziativa lanciata nel 2019 da Lafuma riunisce gli appassionati di outdoor e natura di tutto il mondo che condividono il loro impegno nella tutela degli spazi verdi durante le loro avventure e i loro viaggi. Un gruppo di giovani volontari che offre il proprio concreto contributo raccogliendo i rifiuti trovati durante le uscite all’aria aperta e condividendo questi momenti, per ispirare e sensibilizzare su questa importante tematica. Giornate di trekking, passeggiate, viaggi ma non solo, anche esplorazioni urbane, perché i luoghi dove intervenire sono molti e gli Outdoor Sentinels sono pronti ad agire ma soprattutto a condividere!

Le dichiarazioni

“Erano 23 anni che nessuno riusciva in questa impresa – commenta Antonio Montani, vicepresidente generale del Club alpino italiano e responsabile del progetto Sentiero Italia CAI -. Elia è oggi testimone della bellezza degli oltre 7.200 km del Sentiero e anche del fatto che questo viaggio, anche preso a piccoli pezzi, può rappresentare non solo una scoperta culturale e ambientale ma anche una grande avventura. Il Sentiero Italia CAI è infatti destinato a tutti, anche a chi desidera cimentarsi in un’impresa atletica e ama camminare in montagna. Elia ha affrontato il percorso con cartine alla mano, un modo romantico di andare per monti che dimostra peraltro come la segnaletica sia ormai presente praticamente ovunque lungo il Sentiero.”

“Siamo orgogliosi di aver supportato Elia Origoni in questa avventura, che abbia scelto i nostri capi ultra leggeri, tecnici, altamente funzionali apprezzando particolarmente quelli della collezione Lafuma Limited Emission, capi di eco-design realizzati utilizzando materiali riciclati per minimizzare le emissioni di carbonio - sottolinea Hervé Locatelli, direttore commerciale Millet Mountain Group per il Sud Europa – Siamo felici che Elia sia entrato nella community Lafuma Outdoor Sentinels! Con questa sua avventura lungo il Sentiero Italia CAI ha sensibilizzato un grande numero di persone sull’amore per la natura e il suo rispetto, che si traduce in piccoli gesti, piccoli passi e buone pratiche ambientali. Con il programma Lafuma Outdoor Sentinels vogliamo rafforzare il nostro impegno sul campo, incoraggiando la nostra community ad agire anche localmente, ciascuno al proprio livello, dando spazio nelle proprie attività outdoor alla protezione delle aree naturali e sensibilizzando su questi temi”.

“L’idea che sta dietro a questa impresa è semplice. Gambe, zaino, tenda, voglia di impegnarsi in maniera concreta e sporcarsi le mani per mostrare come anche un viaggio In solitaria e con poco peso sulle spalle può essere affrontato rispettando l’ambiente” - racconta Elia alla fine di questo viaggio - “Sono passati ormai 8 mesi dalla mia partenza, i miei scarponi hanno pestato asfalto, strade sterrate, mulattiere, sentieri di montagna per oltre 7.000 km. Ho camminato sotto il sole, la pioggia battente, la neve e anche la grandine e sono entusiasta di averlo fatto anche in veste di Outdoor Sentinels Lafuma, una community di cui condivido a pieno i valori. Fin da piccolo mi è stato insegnato ad ammirare la natura, amarla e rispettarla nel profondo. Unirmi alle Lafuma Outdoor Sentinels rafforza questo mio impegno, quello di educare a vivere la montagna in maniera sostenibile e consapevole”.

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