Elettrodotto: per la Uil è necessario contemperare esigenze ambientali e produttive

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

La fretta – o le incomprensioni – hanno impedito la formulazione di un comunicato unitario sull’esito dell’incontro di ieri con i rappresentanti di Terna.

Ci asteniamo dal riportare le posizioni dell’azienda che sono più che puntualmente recepite nel comunicato di CGIL e CISL regionali.

Da parte nostra osserviamo che, nuovamente, sul tema dell’elettrodotto si è aperta una vera e propria guerra di religione che vede contrapposti gli schieramenti di chi persegue la soluzione aerea, chi quella interrata e chi non ne vuole sapere per niente.

Poiché noi della UIL siamo laici, ci limitiamo ad affermare che l’opera serve alla Regione e va realizzata. Quanto alle modalità della sua esecuzione, però, crediamo si debba individuare un punto di equilibrio tra le ragioni dei vari portatori d’interesse oltre che delle istituzioni coinvolte, sapendo che le eccezioni di carattere ambientale non possono essere derubricate ad aspetti di tipo meramente formale o burocratico.

In questo senso sarà il caso di prestare la massima attenzione al giudizio del Consiglio di Stato e alla necessità di individuare soluzioni coerenti con le esigenze del sistema produttivo e della popolazione, nonché con quelle dell’ambiente. Il tutto dando prova di quello spirito di comunità – e quindi di consenso e condivisione – che è la premessa essenziale per la realizzazione di opere strategiche come quella in questione.

Giacinto Menis

Segretario Generale UIL FVG 

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