Caso "Regeni", l'Egitto pronto a sacrificare un funzionario di polizia

Le rivelazioni arrivano dal network arabo-inglese Al-Araby Al-Jadeed

Al-Sisi

L'Egitto si starebbe preparando a "sacrificare" un funzionario di polizia, e a perseguirlo per la tortura e l'uccisione di Giulio Regeni.  Questo secondo quanto scrive il media arabo-inglese Al-Araby Al-Jadeed (The New Arab) citando una fonte politica egiziana.

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“Il Cairo si prepara ad annunciare che un alto funzionario di polizia coinvolto nell'incidente sarà portato in tribunale in modo da chiudere questo caso", ha detto ieri la fonte del New Arab. "Alcuni leader mondiali - ha aggiunto - si sono rifiutati di incontrare il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi durante il G20 in Cina a causa dell'incidente. A margine del vertice la cancelliera tedesca Angela Merkel ha detto a Sisi di rivelare il prima possibile l'identità dei killer di Regeni e che il ripristino delle normali relazioni tra Egitto ed Europa non sarà possibile finché i suoi assassini non saranno perseguiti".

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