Morte Zuccheri, la Procura indaga su due medici

Sarebbero accusati di omicidio colposo: da Udine l'attenzione sui certificati medici e sulla visita che si è svolta, lo scorso anno, a Savona

Omicidio colposo. E' l'accusa della Procura di Udine in seguito alla morte di Fabio Zuccheri, il giovane portiere deceduto sul campo di calcio a Sevegliano durante un allenamento.

Lo scorso anno, il ragazzo aveva sostenuto una visita medica a Savona: ed è proprio nella città ligure che i carabinieri hanno acquisito le cartelle cliniche dell'ex portiere. Tutto sembrava fosse regolare e il giocatore aveva superato la visita senza alcun ostacolo.

Una situazione, però, su cui vuole andare a fondo la Procura, iscrivendo nel registro degli indagati il direttore della struttura ligure, Marco Caviglione (medico sportivo) e - secondo ciò che riporta il Messaggero Veneto - anche un altro dottore. Oggetto dell'indagine sarà, a quanto pare, anche la serie di domande relativa ai precedenti in famiglia su eventuali problemi di salute. Zuccheri aveva perso due zii attorno ai quarant'anni, morti per infarto e calciatori come il nipote.

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