Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca Viale Venezia

Spaccio e furti in Friuli, in carcere due latitanti che si nascondevano all'estero

Si tratta di un 52 enne che si trovava in Francia e di un 30 enne sistematosi in Romania

Spaccio di stupefacenti e furti. Due protagonisti di questi reati in provincia di Udine, da tempo latitanti, sono stati rintracciati dalla Squadra mobile della Questura cittadina. Si tratta del più 52 enne marocchino Abdelghani Kassir e del 30 enne romeno Marius Constantin.

Kassir

Nel primo caso, la condanna alla pena di 4 anni 5 mesi e 23 giorni, è stata emessa in seguito a più condanne del Tribunale di Udine, per fatti che si sono verificati a Udine, Martignacco e Palmanova fra il 2006 ed il 2009. Constantini venne individuato come il leader indiscusso di un sodalizio dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti. All’interno del gruppo criminale aveva il ruolo di guida ed era un personaggio di notevole spessore criminale, curando la dirigenza e l’organizzazione delle attività, costituendo il punto di riferimento degli altri associati, provvedendo in prima persona anche all’approvvigionamento dello stupefacente – dalla zona del milanese – . Nell’agosto del 2006, a Palmanova, venne controllato alla guida di una vettura, dove erano stati nascosti 10 chili e 200 grammi di hashish e per questo arrestato. Il 12 settembre scorso, la Polizia francese, lo ha tratto in arresto a Montpellier, in quanto destinatario di un mandato di arresto europeo. Le indagini della Polizia di Udine, con il coordinamento della Procura di Udine e del Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia, hanno permesso di acclarare che si era trasferito in Francia. Dopo le procedure del caso è stato condotto al carcere di Sanremo.

Constantin

Deve scontare una pena di 2 anni e 2 mesi, emessa con una sentenza di condanna del Tribunale di Udine, per fatti che si sono verificati ad Aiello il 28 gennaio del 2014. Il soggetto si rese responsabile di un tentativo di rapina, con un connazionale, all’interno di un cantiere edile. L’uomo era in passato stato domiciliato in Italia, a Genova e in provincia di Alessandria, e ha maturato diverse denunce, in molte province italiane, per reati di natura predatoria e violazioni al Codice della strada. In molti casi ha declinato generalità diverse allo scopo di eludere controlli e riscontri delle forze dell’ordine. La condizione ha reso ancora più difficile la sua identificazione e il successivo rintraccio. Il 19 agosto scorso era stato rintracciato dalla Polizia rumena nella città di Nadlac, dando seguito al mandato di arresto europeo disposto dalla Procura di Udine. È stato associato condotto al carcere di San Vittore, a Milano. 
      

 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Spaccio e furti in Friuli, in carcere due latitanti che si nascondevano all'estero

UdineToday è in caricamento