Sport in piazza: palestre e piscine dicono no al Dpcm

Strutture sicure e sanificate. Titti gli investimenti fatti per rispettare i protocolli, ora vanificati

Vogliono tornare a lavorare. Vogliono continuare a farlo perchè sono in grado di garantire ambienti sicuri visto anche gli importanti investimenti fatti finora per garantire il rispetto delle normative per il contenimento del Covid 19. I titolari di palestre, piscine, scuole di danza e altri studi specializzati non ci stanno e dicono no al nuovo Dpcm. E' un grido d'allarme quello lanciato nel pomeriggio di oggi dal cuore di Udine, Piazza Libertà, da un gruppo di rappresentanti del settore che, pacificamente, hanno fatto sentire la propria voce chiedendo alla Regione di intervenire per allentare quanto deciso da Roma visto l'andamento della pandemia in Fvg.

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