Vigili urbani e divinità, don Olivo Bottos è il nuovo cappellano della Polizia locale

Novità spirituali a palazzo D'Aronco. Il prete è attivo anche a Godia e Beivars

Don Olivo Bottos

I vigili hanno bisogno di una guida spirituale e il Comune gli viene incontro nominando – in accordo con arcivescovo e prefetto – una figura ad hoc. Don Olivo Bottos è il nuovo cappellano della Polizia locale del Comune di Udine. A poco più di 33 anni di sacerdozio – è stato ordinato il 7 dicembre del 1986 – il curato aggiunge così un nuovo incarico alla sua esperienza canonica. Don Bottos non opererà in esclusiva. I vigili se lo dovranno infatti dividere con la Polizia di Stato, con cui collabora da tempo, e le parrocchie di San Giacomo Apostolo a Beivars e San Giovanni Battista a Godia. Nella frazione confinante con il comune di Povoletto il prete ricopre anche il ruolo di presidente pro tempore della celebre “Sagra delle patate”. La scelta della nuova guida è stata giustificata con ironia dal sindaco Fontanini: «I nostri vigili – ha detto il primo cittadino –, tormentati dalle notizie sulla stampa riguardo la sosta selvaggia, hanno chiesto aiuto allo Spirito Santo».

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