Ancora troppe vittime della strada in Fvg: nel 2019 sono state oltre 600

La Polstrada dedica domenica 17 novembre una giornata a ricordo di tutte le vittime della strada e dei loro familiari

Un incidente stradale in un'immagine di repertorio

Ancora troppi incidenti stradali causati da distrazione e stati psicofisici alterati anche in Friuli Venezia Giulia: è per questo che domenica 17 novembre, si celebrerà la “Giornata nazionale in memoria delle vittime della strada”, un momento di ricordo e riflessione che viene dedicato alle vittime di incidenti stradali e ai loro familiari, per contribuire al cambiamento delle abitudini negative degli automobilisti.

La sicurezza stradale

La sicurezza stradale è infatti uno dei maggiori problemi che i Paesi europei devono affrontare: il quarto Programma di azione europea sulla sicurezza stradale 2010-2020 quantifica un nuovo obiettivo indicando una riduzione ulteriore del 50% in 10 anni delle vittime di incidenti stradali. Già da anni in Italia è stato intrapreso un complesso percorso per fronteggiare il fenomeno dell’incidentalità.

I numeri

Nel 2018 si sono verificati in Italia 172.553 incidenti stradali con lesioni a persone, che hanno provocato 3.334 vittime e 242.919 feriti, oltre la metà rispetto ai 7.096 decessi registrati nel 2001. Nella nostra regione, nel corso dell’anno, ai servizi programmati mensilmente a livello regionale, sono stati affiancati dispositivi specifici, secondo il modello delle “Operazioni Alto Impatto”, su materie particolarmente avvertite nella sensibilità collettiva (uso del telefono cellulare, sistemi di ritenuta…) e, nel periodo preso in considerazione sono state impiegate, in questa attività specifica, 713 pattuglie, che hanno permesso di sanzionare 629 conducenti.
Nello stesso periodo sono stati effettuati 10 posti di controllo specifici, per il contrasto della guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche e stupefacenti, che hanno permesso di ritirare 27 patenti. A tali attività si sono aggiunti, nel periodo considerato, 14 servizi organizzati dal network europeo Tispol, volti a sviluppare una cooperazione operativa tra le Polizia Stradali europee, per ridurre il numero di vittime della strada e degli incidenti stradali. 
Tali servizi, confrontando lo stesso periodo preso in esame riferito all’anno 2018, hanno prodotto una diminuzione di 201 incidenti stradali: siamo passati infatti da 604 incidenti con lesioni a 403, con un relativo calo pari al 33% circa. Per quanto riguarda il numero delle vittime e dei feriti nel 2018 sono stati pari a 946, mentre nel 2019 risultano essere stati 617 con una diminuzione di circa il 34%.

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I comportamenti dannosi

Risulta doveroso evidenziare che tra i comportamenti errati più frequenti sono da segnalare la guida distratta, il mancato rispetto della precedenza e la velocità troppo elevata. In queste occasioni la memoria va a tutte le vittime di incidenti, compresi gli appartenenti alle Forze di polizia che sono sulla strada tutti i giorni per compiere il proprio dovere.

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