Mascherina indossata bene? Un dispositivo "made in Friuli" avverte delle anomalie

Il sistema applicato sulla mascherina forinsce informazioni relative al suo utilizzo e indica se viene indossata in modo corretto oppure no grazie all'intelligenza artificiale

Il dispositivo MaskLip di Eurotech

Controlla il corretto uso della mascherina ed è dotato di intelligenza artificiale: si chiama MaskLip il nuovo dispositivo realizzato dal Centro ricerche di Eurotech, oggi giunto al termine della sua fase progettuale.
Si tratta di un piccolo device, simile per dimensioni e fattura ad un fermacravatta. Ricchissimo di sensori, dotato di intelligenza artificiale ed in grado di capire come viene utilizzata la mascherina, principale mezzo di contrasto alla trasmissione del Covid19. 

Come funziona

Il sistema applicato sulla mascherina riesce a fornire numerose informazioni relative al suo utilizzo: ma soprattutto, indica, se la mascherina viene indossata in modo corretto oppure no. Si assiste infatti, di frequente, al fatto che la mascherina non venga posizionata su naso e bocca, ma tenuta abbassata o addirittura portata al braccio o al polso. Inoltre, fornisce indicazioni su quando sia necessario cambiare la mascherina

La produzione durante la pandemia

Sono altri i prodotti creati da Eurotech in epoca di pandemia. Non ultimo: il portale munito di contapersone, controllo della temperatura e di un dispositivo che riconosce se il soggetto indossa o meno la mascherina. Un prodotto che può essere posizionato in qualsiasi luogo d’ingresso ad alta frequenza di passaggio, dove è necessario misurare questi parametri. Uno di questi portali è già stato installato a Trieste: al PalaTrieste, Allianz Dome.

Revid19

Mentre, Revid19 il nuovissimo device, sempre messo a punto da Eurotech, in corso di utilizzo per la ricerca in via sperimentale, della presenza del Covid 19 nel respiro, è stato arricchito di 8 nuovi sensori, che “moltiplicano” i dati necessari per l’addestramento delle reti neurali. Si tratta di uno strumento dotato di intelligenza artificiale e tecnologia Iot (Internet of things): una serie di sensori raccoglie le informazioni provenienti dal respiro. Ovvero, riconosce le anomalie dell’aria eliminata dai bronchi, il cosiddetto esalato. Al momento e da qualche tempo, Revid 19 è in uso dall’associazione Allergie e Pneumopatie infantile Alpi Odv di Udine, e da Mario Canciani, pneumologo di fama internazionale e presidente dell’Alpi Odv. 

«Ci siamo messi a disposizione della collettività – spiega Roberto Siagri, amministratore delegato di Eurotech – in un momento di grande necessità di tipo sanitario e sociale. Il nostro segmento dedicato alla Ricerca, si è dato da fare per sviluppare dispositivi utili alla comunità globale. Fra i nostri scopi vi è l’uso della tecnologia applicata anche al settore medicale. È parte della nostra mission il miglioramento della qualità di vita, in special modo in epoca di pandemia, dove appunto la qualità del nostro vivere quotidiano è messa a dura prova».  

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