Denunciato l'uomo con il forcone presente al presidio di Majano

«E' un simbolo del lavoro», afferma in un video, ma per la legge italiana è reato impugnare armi atte ad offendere

L'uomo durante il presidio a Majano

Si era presentato al presidio anti-migranti di Majano munito di forcone, a suo dire, come afferma durante un video pubblicato su you tube, impugnandolo come "oggetto simbolo del lavoro".

Per la legge italiana, però, impugnare un forcone in luogo pubblico rappresenta un vero e proprio reato, precisamente per l'art. 4 L. 110/75 che punisce coloro che impugnino armi atte a offendere.

ll gesto

Forse dietro quel forcone in piazza, anche per la sua valenza simbolica, c'era di più, o forse no, sta di fatto che il gesto non è piaciuto ed è così scattata la denuncia da parte dei Carabinieri di Majano.

Nel medesimo video l'uomo, L.C., queste le sue iniziali, ribadice poi anche l'importanza di aiutare prima "i nostri" e dopo gli altri "migranti" o "clandestini", meritevoli di aiuto e soggiorno solo se in possesso di regolare visto, a suo avviso, estremamente facile da reperire e da ottenere.

Alla manifestazione di giovedì scorso, hanno preso parte una settantina di persone tra polemiche e tensioni per dire no all'arrivo di quei profughi che sarebbero stati ospitati proprio dalla parrocchia in alcuni alloggi di proprietà.

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