menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

La denuncia del Conapo: Vigili del fuoco dimenticati dalla Regione

Il sindacato dei pompieri chiede l'intervento del Ministero dell'Interno per la legge regionale in materia di politiche integrate di sicurezza e ordinamento della Polizia Locale

Recentemente in Friuli Venezia Giulia è stata emanata la legge regionale numero 5 del 8 aprile 2021 in materia di politiche integrate di sicurezza e ordinamento della Polizia Locale. I Vigili del fuoco, nonostante nel testo della legge si parli di compiti e funzioni a loro riservate direttamente dallo Stato, semplicemente non vengono citati. “Non è sicuramente una dimenticanza da parte della nostra Regione - afferma Damjan Nacini, segretario regionale del Conapo Sindacato autonomo Vigili del fuoco- visto che già durante la discussione del disegno di legge il nostro sindacato aveva già inviato in Regione tutte le puntuali osservazioni del caso”. “Purtroppo - continua Nacini - non è tanto un problema di dimenticare o meno i pompieri, quanto quello della possibile creazione di problematiche in futuri interventi di soccorso a potenziale danno dei cittadini”.

“La legge regionale – spiega il sindacalista dei Vigili del fuoco - si addentra nel regolare il coordinamento dei Corpi di polizia e di protezione civile in caso di soccorso in situazioni di emergenza in ordine ad eventi che, per estensione o gravità, pregiudichino la salute e l'incolumità dei cittadini ma non menziona e non considera i Vigili del duoco, corpo dello Stato che possiede, per legge nazionale, compiti di coordinamento”.

Siamo stati costretti a sollecitare un intervento ai vertici del nostro Corpo Nazionale e del Ministero dell'Interno - aggiunge Marco Piergallini, segretario generale aggiunto del Conapo - perché è veramente assurdo che i Vigili del fuoco, per legge statale riconosciuti componente fondamentale della protezione civile e deputati al soccorso tecnico urgente, ricevano un simile trattamento da parte di un legislatore regionale”. “Ci auguriamo davvero - conclude Piergallini - che vengano posti in essere tutti gli interventi del caso al fine di porre rimedio a questa stortura che rischia di creare confusione sul territorio regionale in occasione di eventi emergenziali in cui dovrebbe regnare invece certezza normativa sui soccorsi e sulla gestione delle emergenze”.                                           

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
  • Offerte di lavoro

    Due concorsi in Comune, occasione per tanti

  • Eventi

    Apre "l'osteria chic", inizia la vita de "Ai do mori" in via Sarpi

  • Cronaca

    Nuovo negozio a Udine, apre Magazzini delle Firme

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

UdineToday è in caricamento