Delitto di Remanzacco: "Dov’erano le istituzioni?"

Le osservazioni di Alberto Travain del Fogolar Civic

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

"Delitto di Remanzacco: dov'erano le Istituzioni? Quali livelli di sicurezza e di prevenzione garantisce lo Stato italiano?" Se lo chiedono il Movimento Civico Culturale Alpino-Adriatico "Fogolâr Civic" e il Circolo Universitario Friulano "Academie dal Friûl", presieduti dal prof. Alberto Travain, che considera, senza retorica, il povero ragazzo ucciso per aver difeso la madre "un tragico eroe del nostro tempo e di ogni epoca e civiltà di fronte al quale il Friuli ma soprattutto la Repubblica Italiana devono piegare, dolenti, il capo". Ciò non per alimentare polemiche inopportune ma per evitare che certe tragedie si consumino invano, senza che le Istituzioni preposte al bene comune ricalibrino il loro operare in base alle reali esigenze della società.

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