Cronaca

Il decalogo degli acquisti online: le dieci regole da seguire per non essere truffati

Dall'esperienza acquisita nella tutela dai rischi di truffe dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni nasce una guida con consigli pratici e suggerimenti per acquistare in rete

La Polizia di Stato scende in campo per la protezione dello shopping natalizio online e diffonde il decalogo degli accorgimenti per i consumatori. 

Si tratta di consigli particolarmente utili all’avvicinarsi del Natale e del Capodanno quando il fenomeno delle truffe sembra acutizzarsi, complice anche la ricerca di offerte a bassissimo costo sia per la corsa ai regali sia per le case vacanza. 

La truffa degli affitti

Sempre attuale in periodo di festività è anche la truffa che si nasconde nelle offerte di appartamenti in affitto in località turistiche, in questo periodo particolarmente ricercati dalle famiglie per trascorrervi le vacanze natalizie. I segnali di questa tipologia di raggiro sono molteplici e ricorrenti: il prezzo dell’affitto dell’immobile è estremamente vantaggioso, l’interlocutore si mostra impaziente di concludere l’affare e propone forme di pagamento non tracciabili. Sovente dichiara di trovarsi lontano e di essere quindi impossibilitato ad incontrare personalmente l’eventuale conduttore. È buona regola in questi casi inserire su un motore di ricerca il testo dell’annuncio, con il fine di scoprire l’offerta dello stesso immobile fittiziamente ubicato in regioni diverse. Verificare ancora se l’intestatario dell’annuncio risulti già segnalato da altri utenti per truffe o comportamenti scorretti inserendone i dati personali su un motore di ricerca. Cercare infine corrispondenze fotografiche attraverso Google Maps in merito all’effettiva ubicazione dell’appartamento all’indirizzo indicato nell’annuncio.

Evitare furti in casa

In periodo di vacanze natalizie sembra da ultimo doverosa la raccomandazione di non pubblicare sui social foto che facciano capire agli utenti della rete di trovarsi in luoghi lontani - magari per un arco temporale piuttosto lungo - in quanto è evidente che in questo modo si forniscono informazioni relative all’assenza dalle proprie abitazioni ad eventuali malintenzionati.

Il decalogo per gli acquisti online

1. Utilizzare software e browser completi ed aggiornati, con un buon antivirus aggiornato all'ultima versione. 

 2. Dare la preferenza a siti certificati o ufficiali. In caso di siti poco conosciuti si può controllare la presenza di certificati di sicurezza quali TRUST e VERIFIED / VeriSign Trusted che permettono di validare l’affidabilità del sito web.

3. Un sito deve avere gli stessi riferimenti di un vero negozio, quali un numero di Partiva IVA, un numero di telefono fisso, un indirizzo fisico e ulteriori dati per contattare l’azienda. I dati fiscali sono facilmente verificabili sul sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate.

4. Leggere sempre i commenti e i feedback di altri acquirenti

5. Su smartphone o tablet utilizzare le app ufficiali dei negozi online. Questo semplice accorgimento permette di evitare i rischi di “passare” o “essere indirizzati” su siti truffaldini o siti clone che potrebbero catturare i dati finanziari e personali inseriti per completare l’acquisto.
  
6. Utilizzare soprattutto carte di credito ricaricabili: per completare una transazione d’acquisto sono indispensabili pochi dati come numero di carta, data di scadenza della carta ed indirizzo per la spedizione della merce. Se un venditore chiede ulteriori dati probabilmente vuole assumere informazioni personali (numero del conto, PIN o password) che, in quanto tali, dovete custodire gelosamente e non divulgare.
Al momento di concludere l’acquisto, la presenza del lucchetto chiuso in fondo alla pagina o di “https” nella barra degli indirizzi sono ulteriori conferme sulla riservatezza dei dati inseriti nel sito e della presenza di un protocollo di tutela dell’utente, ovvero i dati sono criptati e non condivisi.
 
7.    Non cadere nella rete del phishing e/o dello smishing, ovvero nella rete di quei truffatori che attraverso mail o sms contraffatti, richiedono di cliccare su un link al fine di raggiungere una pagina web trappola e sfruttando meccanismi psicologici come l’urgenza o l’ottenimento di un vantaggio personale, riusciranno a rubare informazioni personali quali password e numeri di carte di credito per scopi illegali. L’indirizzo Internet a cui tali link rimandano differisce sempre, anche se di poco, da quello originale.
 
8. Un annuncio ben strutturato è più affidabile: se ti sembra troppo breve o fornisce poche informazioni, non esitare a chiederne altre al venditore. Chiedi più informazioni al venditore sull’oggetto che vuoi acquistare e se le foto pubblicate sembrano troppo belle per essere vere, cerca in rete e scopri se sono state copiate da altri siti!

9. Non sempre…. è sempre un buon affare. Diffida di un oggetto messo in vendita a un prezzo irrisorio, non sempre è un affare: accertati che non ci sia troppa differenza tra i prezzi proposti e quelli di mercato!

10. Non fidarsi. Dubita di chi chiede di esser contattato al di fuori della piattaforma di annunci con e-mail ambigue ma anche di chi ha troppa fretta di concludere l’affare.

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