Didattica a distanza difficile: il 30% delle famiglie friulane non ha un pc in casa

I dati Istat pubblicati ieri sono impietosi: un terzo delle famiglie italiane non ha supporti tecnologici in casa. Dopo l'emergenza sanitaria, quella educativa è una priorità

Si ripete spesso, in queste giornate scandite dai bollettini della Protezione Civile in attea di sentire l'unica notizia che interessa a tutti, ovvero che il virus è stato debellato, che questa situazione dovrà renderci migliori. Migliori come persone, ma anche e soprattutto come istituzioni. Una delle prime situazioni affrontate è stata quella della didattica a distanza: le scuole hanno chiuso ancor prima di bar e fabbriche, mettendo in luce le enormi difficoltà di migliaia di famiglie in tutta Italia. Ieri è stato l'Istat a mettere nero su bianco queste difficoltà. 

Nel periodo 2018-2019, il 33,8% delle famiglie non ha computer o tablet in casa, la quota scende al 14,3% tra le famiglie con almeno un minore. Solo per il 22,2% delle famiglie ogni componente ha a disposizione un pc o tablet. Una delle lezioni che lo Stato e le Regioni devono imparare, è forse quella di permettere a tutti di poter essere raggiunti dall'educazione, in qualsiasi condizione.

I dati

Nel Mezzogiorno il 41,6% delle famiglie è senza computer in casa (rispetto a una media di circa il 30% nelle altre aree del Paese) e solo il 14,1% ha a disposizione almeno un computer per ciascun componente. Il 12,3% dei ragazzi tra 6 e 17 anni non ha un computer o un tablet a casa, la quota raggiunge quasi un quinto nel Mezzogiorno (470 mila ragazzi). Solo il 6,1% vive in famiglie dove è disponibile almeno un computer per ogni componente.

Nel 2019, tra gli adolescenti di 14-17 anni che hanno usato internet negli ultimi 3 mesi, due su 3 hanno competenze digitali basse o di base mentre meno di tre su 10 (pari a circa 700 mila ragazzi) si attestano su livelli alti. Il 52,1% dei bambini e ragazzi di 6-17 anni, nell’ultimo anno ha letto almeno un libro nel tempo libero. L’abitudine alla lettura interessa oltre il 60% di bambini e ragazzi di 6-17 anni residenti al Nord e il 39,4% di quelli del Sud. 

Oltre un quarto delle persone vive in condizioni di sovraffollamento abitativo, la quota sale al 41,9% tra i minori.

Il Fvg

Sostanzialmente in linea con la media nazionale, la nostra regione si attesta su un tondo 30% di famiglie che non ha computer, ultima tra le regioni del Nord, prima solo dela Liguria che sfiora il 35%. Un dato ben diverso è quello relativo alla lettura: se la media italiana di bambini e ragazzi tra i 6 e i 17 anni è del 52,1%, il Friuli Venezia Giulia la supera e non di poco, arrivando al 62,4%, quarta in tutto il Paese.

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