rotate-mobile
Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Cronaca

Daspo per il tifoso molesto contro il ciclista sullo Zoncolan

Fino a tutto il 2022, il tifoso toscano che durante la volata sullo Zoncolan aveva rischiato di far cadere Lorenzo Fortunato, non potrà partecipare alle manifestazioni sportive

Aveva disturbato il ciclista Lorenzo Fortunato durante la tappa friulana del Giro d'Italia: gli è stato così notificato nei giorni scorsi il Daspo emesso dal Questore di Udine. Provvedimento a carico del tifoso che, in prossimità dell’arrivo del Giro d’Italia sul Monte Zoncolan, aveva messo a repentaglio la fuga solitaria di Fortunato, poi risultato vincitore della tappa.

Spinge il ciclista durante la volata sullo Zoncolan: tifoso nei guai

I fatti

Mancava poco più di un chilometro dall’arrivo, in una zona ad accesso limitato ai soli accreditati: un tifoso che era riuscito a partecipare all'evento, un toscano di 30 anni che si era prenotato all’evento con una data di nascita non corretta, si era avvicinato a Fortunato appoggiandosi a lui e spingendolo. Il ciclista era stato costretto a sbandare sulla destra per non perdere l'equilibrio, riuscendo comunque a vincere la tappa nonostante la pericoloso incursione. 

Le testimonianze e le immagini televisive hanno portato a contestare al trasgressore la violazione per aver turbato il regolare svolgimento della manifestazione. Aggravante: il mancato rispetto della normativa anti-Covid: l'uomo non indossava la mascherina e non manteneva nemmeno la distanza di sicurezza.

Daspo

La Questura ha avviato il procedimento amministrativo per il divieto di accesso ai luoghi ove si svolgono le manifestazioni sportive (il c.d. Daspo): chiamato a giustificarsi, l’uomo, ha presentato memorie difensive con l'intento di minimizzare il gesto, da lui ritenuto "innocuo".

Tenuto conto della ricostruzione documentale e fotografica, nei suoi confronti è stato adottato il provvedimento di Daspo, valido per tutto il territorio nazionale, per tutte le manifestazioni sportive professionistiche di ciclismo, su strada o su pista, compreso l’avvicinamento ai luoghi di partenza, di arrivo ed al tragitto, da un’ora prima ad un’ora dopo il passaggio dei corridori. In caso di violazione del provvedimento, che scadrà di validità alla fine del prossimo anno solare, il trasgressore rischia l’arresto in flagranza di reato ed una condanna alla reclusione da uno a tre anni e alla multa da 10mila a 40mila euro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Daspo per il tifoso molesto contro il ciclista sullo Zoncolan

UdineToday è in caricamento