Croce Rossa Italiana: il lavoro a supporto della popolazione, dal mare ai monti

Tutte le attività svolte dai volontari e dai dipendenti in questi giorni di emergenza legati al coronavirus, rivolte a chi più ha bisogno di aiuto e a tutti i cittadini della provincia di Udine

Distribuzione di farmaci e di generi alimentari a chi ha più bisogno, ma anche supporto ai comuni per le attività sociali, distribuzione e produzione di mascherine, attività di pre filtraggio negli ospedali e al tribunale di Udine, al mercato agroalimentare all'ingrosso della città e in alcune aziende ancora operative della provincia. Sono queste (e molte altre) le attività che la Croce Rossa Italiana sta svolgendo in questi giorni a Udine e in provincia attraverso il lavoro dei propri volontari. Sempre attivo, 24 ore su 24, il numero verde 800 06 55 10, valido in tutto il Paese.

I numeri

La Croce Rossa di Udine ha messo in campo oltre 320 volontari e 135 dipendenti per fronteggiare l'emergenza coronavirus, continuando così a garantire tutte le attività previste dalla convenzione con le Aziende Sanitarie. All'appello ci sono tutte e 13 le unità territoriali: Tarvisio, Cercivento, Paularo, Ovaro, Tolmezzo, Gemona, Tarcento, San Daniele, Codroipo, Udine, Cividale, San Giovanni al Natisone e Latisana. Tutte queste, afferenti al comitato di Udine, sono impegnate nella distribuzione di farmaci e generi alimentari alla popolazione. Le attività di distribuzione si rivolgono sia a persone sole, anziani che non possono uscire e che non possono contare su una rete familiare, sia alle persone che non hanno più un lavoro, persone fragili, bisognose, che chiedono la spesa a Croce Rossa in tutte e 13 le unità territoriali. Per la distribuzione di farmaci, invece, i volontari della Croce Rossa si recano dal medico di base della persona bisognosa, prendono le ricette e vanno in farmacia, per poi portare i farmaci direttamente a casa della persona.

Le consegne

Ad oggi la Croce Rossa di Udine ha consegnato 350 farmaci a domicilio e con la consegna di generi alimentari hanno raggiunto oltre 2.500 persone, di cui mille minori. I volontari, inoltre, si occupano del trasporto di farmaci urgenti dalla farmacia ospedaliera di Udine a tutti gli utenti in estrema necessità.

Mascherine

Altra attività importante che sta portando avanti la Cri è la distribuzione di mascherine alla popolazione, in collaborazione con la protezione civile per quanto riguarda i comuni di Buja e San Giovanni. Ma vista la carenza di questi presidi essenziali per combattere la diffusione del Covid-19, la Croce Rossa di Udine è anche impegna nella produzione delle mascherine all'interno del comitato (via Pastrengo) e in alcuni sedi periferiche. Si stanno producendo sia mascherine monouso che pluriuso. La produzione della prima è appena conclusa, e i dispositivi verranno consegnati alla popolazione attraverso le sedi territoriali, intercettando prima le persone più fragili. Di queste si sono prodotte circa 10mila esemplari e altrettante saranno prodotte del tipo pluriuso. All'opera ci sono una decina di volontari che si alternano in turni, affiancati dai volontari della Cgil, Csil e Uil. Una parte delle mascherine prodotte, oltre che alla popolazione, saranno date ai sindacati, che a loro volta le consegneranno ai lavoratori ancora attivi.

Coronavirus, la Croce Rossa Italiana avvia la produzione di mascherine

Attività sociali

A Tarcento, inoltre, la Croce Rossa sta dando supporto al comune per le attività di carattere sociale. Qui, i volontari rispondono al call center e danno supporto per rispondere al numero verde del centro operativo comunale. Inoltre, svolgono altre attività, come accompagnamento e consegna dei farmaci. Le richieste che arrivano al centralino sono diverse, come informazioni sull'emergenza, ma anche aiuto per spesa e farmaci, richieste di accompagnamento per esami, per ritiro dei referti.

Sanificazione

Lo staff di volontari lavora però anche "dietro le quinte" al magazzino sanitario della Cri per la sanificazione dei mezzi e per la distribuzione e la gestione dei dispositivi di protezione individuali. Uno staff di 15 volontari si occupa del ripristino e della fornitura dei dpi, come mascherine, guanti e tute protettive. Per quanto riguarda la sanificazione dei mezzi, invece, si tratta dei veicoli utilizzati per il trasporto di pazienti covid o presunti tali. Questi mezzi vengono sanificati ogni volta. La Cri ha a disposizione due ambulanze e un auto vettura solo per pazienti Covid. Inoltre, pochi giorni fa è stata sanificata anche la vettura utilizzata per la distribuzione dei farmaci, per dare una sicurezza in più ai volontari. Anche qui i dispositivi di protezione sono contati, per ora, però, tutti i volontari lavorano in sicurezza

Attività di filtraggio

In questi giorni di emergenza continuano anche tutte le attività di Access point (pre filtraggio) negli ospedali di Latisana, Tolmezzo e San Daniele, che consistono nel sottoporre le persone a un breve questionario per poi essere indirizzate dai volontari sui percorsi specifici fatti dai vari ospedali. Ma anche la rilevazione della temperatura al Tribunale di Udine, al mercato agroalimentare all'ingrosso della città e in alcune aziende della provincia. Il servizio è stato richiesto dalle aziende con l'obiettivo di evitare l'accesso a persone in cui si sospetta il contagio da Covid-19, il tutto al fine di limitare il contagio. Oltre alla rilevazione temperatura, viene rilasciata una informativa sul comportamento da tenere e buone prassi da seguire. Per ora, sono stati 500 i turni fatti dai volontari presso le aziende e mille ore sono state svolte nell'attività di pre filtraggio agli ospedali.

Il presidente

“Come presidente non posso far altro che ringraziare tutti i nostri volontari e dipendenti che tanto si stanno prodigando per la popolazione e per il bene di tutti dichiara Cristina Ceruti, presidente Cri Udine –.  L’emergenza sicuramente non è finita, ma già fin d’ora possiamo sostenere che la Cri di Udine c’è. Alla popolazione ribadisco invece che i rischi legati alle uscite sono alti ed è necessario prestare particolare attenzione alle norme di igiene e di sicurezza consigliate dal governo e ribadite dalla nostra regione FVG. Vedo ancora tante persone in giro, e quindi anche dalla sede della Croce Rossa vi ricordo: state a casa“.

Aiuti

I volontari e i dipendenti della Croce Rossa possono contare anche sull'aiuto di infermiere volontarie e personale del corpo militare, che stanno collaborando attivamente alle attività del comitato. Si occupano di tutte le attività: per esempio, le infermiere sono impiegate per il confezionamento delle mascherine, mentre i militari più nella parte logistica, come trasporto di materiale e montaggio delle tende.

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Donazioni

Non mancano gli aiuti da parte di soggetti del territorio. Da Leasys S.p.A - Fca Bank, infatti, sono state donate sei auto alla Croce Rossa di Udine. I mezzi sono arrivati da poche ore e saranno utilizzati oltre che per contribuire alla gestione del problema sanitario, anche per il sostegno alle persone più vulnerabili con consegne a domicilio di generi alimentari, medicinali, beni di prima necessità e trasporto sociale.

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