Venerdì, 25 Giugno 2021
Cronaca

La Croazia taglia fuori gli italiani: turisti solo da 10 paesi europei

Saranno ammessi solo i cittadini provenienti da Austria, Estonia, Germania, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia e Ungheria

Nella speranza di far ripartire l'economia attraverso il turismo, la Croazia ha riaperto le frontiere – senza restrizioni – ai cittadini di 10 Paesi dell'Unione Europea. Tra questi spicca l'assenza degli italiani (nonostante le rassicurazioni dei giorni scorsi), che subiscono così lo stesso trattamento ricevuto già da Austria e Svizzera anche dalla repubblica ex jugoslava. La misura di apertura si applicherà solo ad alcuni Stati: Austria, Repubblica Ceca, Estonia, Germania, Ungheria, Lettonia, Lituania, Polonia, Slovacchia e Slovenia. Questi, secondo la Croazia, sono giudicati con risultati positivi nel contenimento del coronavirus.

La Croazia

La Croazia, con 4,2 milioni di abitanti, ha avuto circa 2mila casi di Covid-19 e un centinaio di morti. Quando il Paese ha iniziato ad allentare il lockdown all'inizio di maggio, ha aperto le frontiere per viaggi d'affari o per chi possedeva un immobile o una barca. Da oggi i cittadini dei suddetti Paesi non devono fornire alcuna giustificazione per l'ingresso in Croazia.

Austria e Svizzera

Anche l'Austria e la Svizzera hanno escluso per il momento l'Italia dal gruppo di Paesi ai quali riapriranno dopo la fine del lockdown in Europa. Se per Vienna alcune regioni italiane sono "ancora un focolaio" del coronavirus, per la Svizzera la riapertura dei confini sud, ovvero quelli che comprendono Piemonte e Lombardia, è decisamente prematura. I viaggi saranno sconsigliati, benché ai cittadini svizzeri non siano impediti del tutto. A questo punto la riapertura della frontiera svizzera potrebbe slittare fino al 6 luglio, quando sarà ristabilita del tutto la libertà di circolazione nell'area Schengen.

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