Ciani: "Non serve chiudere vie o piazze a Udine"

"La situazione è sotto controllo per il momento" secondo l'assessore alla sicurezza

"Non c'è nulla di cui preoccuparsi, è una misura necessaria per organizzare al meglio un supporto ai cittadini se ce ne fosse bisogno". Sono queste le parole di Alessandro Ciani, assessore alla Sicurezza di Udine, pochi minuti dopo aver annunciato che l'Amministrazione comunale cittadina ha deciso di decretare la fase di pre allarme per la gestione del Covid. "Una misura – prosegue Ciani – nata a seguito dell'invito da parte del vice governatore Riccardi di prendere decisioni in merito per essere pronti, nel caso in cui l’andamento della pandemia dovesse peggiorare, a dare tutto il supporto necessario agli udinesi tramite l’attivazione della Protezione civile. La situazione è molto diversa rispetto a marzo, non c'è più la necessità di distribuire i dispositivi di protezione visto che le persone ne sono provviste o riescono a reperirle velocemente, resta però ancora qualche cittadino che chiede aiuto per la consegna della spesa o famiglia per la didattica a distanza”. “Questa mattina si è svolto il comitato per l’ordine e la sicurezza. Riteniamo però che a Udine non ci sia la necessità di chiudere via e piazze. Inoltre – conclude Ciani – siamo dell’opinione che questa norma non abbia senso: nel momento in cui dovessimo chiuderle, vorrebbe semplicemente indirizzare le persone in altri luoghi, aggravando i possibili assembramenti”.

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