Crisi Coopca: in troppi avrebbero ritirato i depositi prima del blocco

La Procura della Repubblica intende fare chiarezza sulle ragioni di coloro che, nell'ultimo mese e mezzo, hanno prelevato i propri risparmi dai conti della cooperativa in crisi

Tra i documenti che Procura della Repubblica di Udine e Guardia di Finanza hanno acquisito nella sede di Amaro della Coopca ci sarebbe anche un elenco dei soci prestatori che nell'arco dell'ultimo mese e mezzo, cioè prima del blocco dei risparmi, hanno ritirato il proprio denaro. 

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Si tratta di un elemento sul quale gli investigatori intendono fare chiarezza, anche perché le somme ritirate ammontano a una cifra considerevole: complessivamente si tratta di 3 milioni e 100 mila euro; ed altri 4 milioni e mezzo erano stati già richiesti, ma non sono stati liquidati. Si tratterebbe, in sostanza, di decine di risparmiatori. I magistrati, secondo quanto si è appreso dagli ambienti investigativi, non si sarebbero sbilanciati e sarebbero in attesa di vagliare il materiale acquisito. La Procura intende individuare le ragioni che hanno spinto tanti risparmiatori a ritirare i prestiti.

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