rotate-mobile
Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca

Novità in Fvg: in caso di incidenti la Polizia potrà controllare gli smartphone 

Stop alle distrazioni tecnologiche. In regione sono stati autorizzati gli accertamenti sui dispositivi di comunicazione presenti all'interno dei mezzi di trasporto coinvolti nei sinistri

Nuovo deterrente contro l'uso improprio degli smartphone durante la guida. A spiegarlo sul portale dirittoegiustizia.it è Stefano Manzelli che riporta sul quotidiano di informazione giuridica una notizia che da Pordenone ora coinvolge tutta la regione.

La novità

Se a tutti è noto che alla guida le mani devono essere tenute sul volante, cambio marcia permettendo, non è infrequente scorgere automobilisti ascoltare musica con le cuffie o tenere il cellulare in mano mentre parlano, leggono, chattano o - addirittura - postano. Ma da questa settimana per i trasgressori “è finita la pacchia”, direbbe qualcuno: le forze di Polizia del Fvg (ma non è escluso che in prossimo futuro questo deterrente venga esteso in altre regioni d'Italia) potranno infatti condurre accertamenti sui dispositivi mobili presenti in auto per verificare se erano in utilizzo durante un sinistro stradale.

La direttiva

A chiarirlo è stata la Procura di Pordenone con la direttiva n. 4414 del 26 giugno 2018 scorso indirizzata agli operatori di polizia giudiziaria e dedicata alle “Distrazioni tecnologiche”. In sostanza, in caso di sinistri più o meno gravi, gli agenti del Friuli-Venezia Giulia potranno verificare i cellulari, i tablet e qualsiasi dispositivo di comunicazione presente all'interno dei veicoli per stabilire se erano in uso in maniera inappropriata durante l'incidente. Si cercheranno ad esempio telefonate, messaggi o chat aperte coincidenti con il momento del sinistro. Se ciò dovesse essere accertato, ovviamente scatterebbero tutte le conseguenze penali e civili del caso. “L'autista coinvolto in un grave incidente stradale – spiega Manzelli - dovrà prontamente collaborare con gli organi di polizia esibendo cellulari, tablet e ogni altro dispositivo reperibile nell'abitacolo per consentire nell'immediatezza di verificare eventuali interferenze con la condotta di guida”. Ovviamente il conducente potrà, se lo vorrà, farsi assistere da un avvocato. “Ma per chi si rifiuta o nasconderà il telefono  – conclude Manzelli -, scatterà la perquisizione personale con il sequestro dell'apparato”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Novità in Fvg: in caso di incidenti la Polizia potrà controllare gli smartphone 

UdineToday è in caricamento