Cronaca

Dopo la gaffe dell'ordinanza, gli esercenti chiedono un confronto con il Comune

Confesercenti ha colto l'occasione dell'invio dell'ordinanza comunale, che ha mandato nei caos i locali cittadini per qualche ora, per chiedere un tavolo permanente

L'interno di un locale udinese

Ieri il Comune di Udine ha inviato la sua ordinanza con alcune restrizioni che hanno mandato nel caos i ristoratori, immediata la rettifica ma l'errore è servito da spinta ai commercianti per richiedere un confronto che, a detta loro, manca da tempo.

La stessa Confesercenti ha diffuso un comunicato con le sue istanze. "Da molto tempo, immediatamente dopo l'insediamento dell'attuale Amministrazione Comunale, la Confesercenti ha richiesto l'istituzione di un tavolo permanente di Consulta del Commercio e del Turismo per affrontare insieme in modo costruttivo la programmazione degli eventi in città, mettendoci a disposizione dell'assessorato di competenza", recita la nota.

"Il ruolo delle associazioni di categoria non deve essere mortificato, ma nello stesso interesse dell'amministrazione, valorizzato, in quanto è attraverso una gestione condivisa che si può ottenere l'apprezzamento del lavoro svolto. L'incidente avvenuto di per sè non è così grave, vista l'immediata correzione, ma va interpretato come la dimostrazione della necessità di una condivisione programmatica degli avvenimenti cittadini che coinvolgono le attività produttive".

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