Venerdì, 25 Giugno 2021
Cronaca

Fase due: le proposte di Confesercenti al comune di Udine

Il presidente Zoratti ha incontrato il sindaco Fontanini e parte della Giunta per esporre le proprie proposte per affrontare la fase due

Il presidente Marco Zoratti

"È indispensabile che il Comune di Udine attui tutti gli strumenti per affrontare le fasi 2 e 3 della pandemia Covid-19, per dare sollievo e nuovo impulso alle attività, così provate dall’emergenza, da mettere a rischio la loro stessa sopravvivenza". Queste le parole del presidente di Confesercenti Udine, Marco Zoratti, che giovedì mattina ha incontrato, insieme ai rappresentanti delle altre categorie, il sindaco Pietro Fontanini e una parte della sua Giunta.

Velocità

"Usiamo bene i soldi che la Regione sta destinando ai Comuni, che copriranno il 50 per cento delle spese sostenute – ha aggiunto –. In questa fase di così grave emergenza, ogni provvedimento non dovrà tener conto di tutti i lacci e lacciuoli che solitamente intervengono a complicarne e ritardarne l’attuazione, poiché la velocità in questa fase farà la differenza".

Le proposte

Ma quali sono le proposte presentate da Confesercenti a sostegno delle aziende del commercio e dei pubblici esercizi? In primis, l'azzeramento, dal mese di marzo e fino al 31 dicembre 2020, del pagamento della Cosap; poi, dare la possibilità di allestire nuovi spazi esterni per i negozianti e gli esercenti interessati, aumentando quelli già esistenti del 100 per cento. Inoltre, azzeramento dal mese di marzo e fino al 31 dicembre 2020 del pagamento della Tari per tutte le attività produttive e posizionare (a spese del comune) all’esterno dei pubblici esercizi, totem per la distribuzione di detergenti adeguati, guanti e mascherine gratuite.

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