Diego Volpe Pasini condannato a risarcire Lizzero e l'ANPI

L'imputazione per diffamazione a mezzo stampa si riferiva a un'intervista del 2008, dove il politico udinese attribuiva ad "Andrea" la responsabilità della strage di Porzus

Diego Volpe Pasini condannato per diffamazione. Questo il risultato del procedimento che si è concluso ieri presso il tribunale di Udine, che ha visto come protagonista il politico udinese.

La vicenda trae origine da un'intervista del 2008 concessa da Volpe Pasini a un quotidiano locale, dove vennero fatte delle affermazioni che suscitarono la reazione dei familiari della persona coinvolta e dell'ANPI. Si trattava di accuse pesanti proferite nei confronti di Mario Lizzero, deputato del PCI al Parlamento italiano e vecchio capo partigiano, conosciuto con il nome di battaglia di "Andrea", accusato di essere il mandante della strage di Porzus, una ferita ancora aperta nella storia della resistenza friulana e italiana. 

Il giudice monocratico Carla Missera ha deciso che Volpe Pasini dovrà pagare una pena pecuniaria di € 1.500 e risarcire le parti civile costituitesi, vale a dire Luciano Lizzero, figlio di Mario, e l'ANPI. Per entrambi, a carico dell'imputato, è previsto un esborso di € 5.000, oltre a un ulteriore sanzione di € 2.000 prevista dalla legge sulla stampa.

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