Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca

L'arredo incontra il mondo del vino

La “carta d’identità” digitale ideata dal Cluster diventa “Wine-Id” e traccerà la filiera produttiva vitivinicola, dai cataloghi alla bottiglia

Il mondo dell’Arredo e il mondo del Vino condividono idee e innovazione grazie al rivoluzionario sistema Easy-ID, la “carta d’identità” digitale ideata dal Cluster Arredo e Sistema Casa che traccerà anche la filiera produttiva vitivinicola, dai cataloghi alla bottiglia.  

La presentazione

“Wine-Id”, così è stato ribattezzato l’Easy-ID declinato sulla vitivinicultura, è stata presentata a Corno di Rosazzo dal direttore del Cluster, Carlo Piemonte, alle cantine dei Colli Orientali. Dall’ascolto delle esigenze delle stesse aziende del settore Arredo è nata l’idea di mettere a disposizione un sistema capace di tracciare i dati chiave di un prodotto, assieme allo stato di manutenzione dei macchinari, per renderli accessibili in ogni momento tramite il proprio smartphone.

Il monitoraggio

L’idea ha entusiasmato il presidente del Consorzio Friuli Colli Orientali e Ramandolo, Michele Pavan: “E’ importante applicare Easy-ID anche al nostro mondo. Ci permetterebbe di controllare e monitorare in maniera dettagliata tutta la filiera, dalla produzione alla bottiglia finita, e soprattutto di raccogliere quei particolari utili ad accrescere la qualità, fondamentale per la nostra zona di produzione, intervenendo ad esempio sul processo per continuare a migliorare. Un altro aspetto importante è la tecnologia velocissima di questo sistema, che non comporta dispersione di tempo e consente di raccogliere, gestire e archiviare i dati in modo rapido”.

Fare sistema

“Come amministrazione comunale – commenta l’assessore alla attività produttive di Corno di Rosazzo, Loris Basso, organizzatore della serata - abbiamo voluto fare sistema con il Cluster Arredo per mettere in comune un sistema innovativo del comparto che può diventare una possibile risorsa anche per il settore vitivinicolo del territorio”. “La serata organizzata a Corno di Rosazzo è la dimostrazione di come la collaborazione tra settori diversi porti idee innovative – conferma Carlo Piemonte – fare il percorso assieme alla filiera vitivinicola è una crescita sia per noi che l’intero sistema. La cooperazione tra comparti diversi è sempre un valore aggiunto per ogni parte, ora continueranno i lavori per avvicinare il sistema alle esigenze del mondo del vino”.

Le curiosità

Numerose le domande poste ai presenti (tra cui anche l’assessore all’agricoltura di Cormons), affascinati da un sistema già pronto e declinato al mondo della filiera vitivinicola. WINE-ID potrà essere applicato alla coltivazione per l’identificazione di ogni filare, la registrazione del numero di viti ed eventuali sostituzioni, la segnalazione dei pali o filari rovinati, l’annotazione delle operazioni di potatura, la memorizzazione delle azioni di diradamento. Nella vendemmia Wine-ID consentirà di annotare le operazioni, di verificare i tempi per filare e quantità, di registrare e tracciare “chi fa cosa, dove e quando”. Il sistema è utile anche nelle degustazioni per registrare immediatamente la valutazione del vino, conoscere l'opinione di chi degusta, tracciare quando è stato degustato, fornire materiale informativo o schede tecniche.

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