Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca

"Welcome Area": progetti anti-coronavirus per il settore arredo

Cluster Legno Arredo Casa Fvg presenta il nuovo progetto. Il presidente di Fonzo: “Il manifatturiero non può fermarsi, si pensa già al futuro”

Anche in questo periodo in cui l'intera Italia rimane sospesa, in Friuli Venezia Giulia c'è già chi si mette al lavoro con progetti anti-coronavirus attuabili da subito, in modo da non far fermare l'economia, tanto meno il manifatturiero in regione.

Le difficoltà

Le distanze di sicurezza e le norme igienico-sanitarie, anche se molto importanti da seguire per cercare di contenere il virus, rendono più complicate le relazioni. Bisogna trovare, quindi, soluzioni nuove e flessibili per adattarsi ai tanti cambiamenti di questo periodo.

Le soluzioni

Il Cluster Legno Arredo Casa Fvg, domandandosi come rendere più sicuri i contatti, ad esempio, tra chi trasporta e consegna le merci alle aziende del manifatturiero e chi le riceve, ha pensato a "Welcome Area". Si tratta di un progetto sperimentale che comunica agli autotrasportatori in arrivo presso le aziende del Fvg le misure da queste adottate per la prevenzione e la sicurezza per la tutela della sicurezza e salute. Basterà avvicinarsi all’ingresso e, tramite un QR code, all’autista apparirà sullo smart-phone una info-grafica con le istruzioni da seguire nelle sue operazioni; operazione che lo rasserena sul fatto che quella area è ok ed è pronta ad accoglierlo. Un messaggio rassicurante e professionale allo stesso tempo, quello che intende lanciare il Cluster, per sostenere le imprese con reparti produttivi a oggi aperti.

Il presidente

“Siamo tutti sulla stessa barca, per noi ogni persona è speciale e ogni carico è importante per poter continuare a lavorare con serenità - afferma il presidente Franco di Fonzo -. Perciò, proprio in un un momento in cui ci si chiude in sé stessi a causa di una situazione inedita, noi diamo il benvenuto nelle nostre aziende. Il manifatturiero va avanti”. “Abbiamo sviluppato un disciplinare che consente all’autista di prendere coscienza di come le nostre aziende siano dotate di tutti i dispositivi di sicurezza, e rispettose delle indicazioni del Ministero sul coronavirus – spiega il direttore del Cluster Carlo Piemonte -. Un sistema interfaccia che, tramite QR Code, fa dialogare l’impresa col vettore che trasporta le merci: l’autista o il caricatore merci comprende subito che l’azienda sta rispettando le regole. Basta con il clima di terrore che si sta creando, siamo professionisti e ognuno fa la sua parte in coscienza e nel rispetto degli altri. Giuste le regole, ma bisogna passare da un clima di paura alla collaborazione attiva per creare un nuovo sistema”.

Il futuro

Il progetto non guarda solo all'emergenza in atto, ma anche al nuovo sistema di relazioni. Welcome Area, infatti, non ha solo l'obiettivo di contrastare il virus, ma soprattutto ha lo scopo di traghettare le aziende verso un nuovo sistema di igiene a protezione degli altri, che dovrà valere anche e soprattutto per il “dopo”. “Il comparto non si ferma, anzi, si prepara al futuro - ribadisce di Fonzo -, in primis con una razionale e intelligente riorganizzazione logistica di merci e produzione”.

I test

Sono anche già iniziati i test sul servizio, e tutte le aziende che hanno preso parte hanno dato l'ok e sono pronte a ragionare su nuovi modelli. “Welcome Area è stato voluto dal Consiglio di Amministrazione su proposta degli uffici, è stato approvato e realizzato nel minor tempo possibile - sottolinea il direttore - e subito validato per renderlo efficiente nell’immediato. Per noi è il primo progetto del futuro, non l’ultimo del passato”. I costi per le aziende sono pensati per essere accessibili a tutti. “Considerato il momento critico – afferma il direttore Piemonte -  si è deciso di dare l’opportunità a tutte le aziende di aderire e di poter pagare le quote a dicembre 2020. Un segnale tangibile che il Cluster è vicino al territorio ora più che mai”.

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