Clonava i bancomat, arrestato per caso il responsabile latitante

Con un meccanismo copiava i codici segreti delle tessere elettromagnetiche inserite negli sportelli automatici. I reati risalgono al 2011

E' stato fermato e identificato quasi per caso il responsabile di una serie di clonazioni seriali di tessere Bancomat avvenute nel 2011. Si tratta di un cittadino romeno 29enne, trovato al volante lungo le strade di Pontebba durante un normalissimo posto di blocco in possesso di un ferro sagomato e due lame (strumenti generalmente usati per scassinare porte e finestre, vedi foto in basso).

Dopo il riconoscimento, l'uomo è stato ammanettato e condotto in caserma per degli accertamenti dai militati del Radiomobile della Compagnia di Tarvisio. Il soggetto era latitante e da oggi dovrà scontare 6 mesi e sei giorni di reclusione per i reati a lui imputati commessi sette anni fa insieme alla sua banda. Quando aveva solo 22anni, faceva parte di un sodalizio criminale detito al furto di contanti attraverso la duplicazione delle tessere bancomat. Sugli sportelli automatici, i malviventi applicavano un sistema che tratteneva il denaro contante copiando simultaneamente i codici segreti.  Lo straniero è stato poi condotto nel carcere di Udine. 

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