È ufficiale, chiusa la Polizia stradale di Tolmezzo

La rabbia del segretario regionale del Sap e di Barbara Zilli, consigliere regionale della Lega Nord

È ufficiale la chiusura del Distaccamento Polizia Stradale di Tolmezzo, infatti con decreto del Capo della Polizia dello scorso 31 marzo si è messa la parola fine a questa vicenda.

«Abbiamo perso noi - dichiara il segretario regionale del Sap Olivo Comelli -, ma soprattutto perdono la brava gente e la comunità della Carnia che si vede scippata l’ennesima risorsa dal territorio. Il Sap e tutti i cittadini che hanno firmato le oltre 1500 cartoline inviate al Ministro dell’Interno Minniti hanno la coscienza pulita, non altrettanto potranno dire coloro che, come la Presidente della Giunta Debora Serracchiani e tutta l’attuale maggioranza, hanno fatto solo promesse in campagna elettorale e poi si sono fatti abbindolare dai burocrati romani che hanno dimostrato di essere lontani anni luce dalla realtà e dalle esigenze del territorio».

LE RAGIONI. «La rabbia e la frustrazione - continua Comelli - è ancora maggiore se pensiamo a quali sono state le assurde motivazioni di facciata che il Dipartimento della PS ha sostenuto per attuare questo provvedimento e cioè che “il reparto opera su itinerari ordinari di scarsa valenza strategica a seguito della realizzazione dell’A23 Palmanova-Tarvisio” operativa da oltre 30 anni. La verità è una sola, ma non hanno il coraggio di dirla ufficialmente, circa 18.000 appartenenti alla Polizia di Stato in meno, hanno portato gli organici dei reparti al collasso e adesso devono inventarsi queste soluzioni estemporanee per farne funzionare almeno uno su due, dobbiamo ricordare i numeri perché a volte sono piùeloquenti delle parole, in Friuli Venezia Giulia mentre il turn over per legge è stabilito al 55%, negli ultimi due anni è stato al di sotto del 10%».

IL FUTURO. «Adesso - chiude Comelli - vedremo cosa dovrà inventarsi il Comandante della Sottosezione della Polizia Stradale di Amaro, a cui è stata estesa l’area di giurisdizione sulla viabilità ordinaria di pertinenza del Distaccamento di Tolmezzo, forse il dono dell’ubiquità dei dipendenti, per assicurare anche questa incombenza. Questo è solo l’inizio della mattanza, infatti oggi pomeriggio è stata convocata dal Dipartimento l’ennesima riunione che avrà all’ordine del giorno la chiusura dei presidi della Polizia Postale».

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ZILLI. Sulla vicenda è intervenuta anche Barbara Zilli, consigliere regionale della Lega Nord. «Dopo aver accolto un nostro odg a dicembre 2016 con il quale la Giunta si è presa l'impegno di evitare la chiusura del distaccamento di Tolmezzo - precis Zilli -, solo poche settimane fa, Serracchiani e i suoi consiglieri hanno respinto una mozione che aveva il medesimo fine, ignorando la voce dei cittadini che hanno inondato il ministero di cartoline grazie alla lodevole attività del Sap. Questo decreto conclude una vicenda assurda. Purtroppo per Tolmezzo e per tutto l'Alto Friuli, che perdono l'ennesimo servizio per i cittadini». «Tutto questo è sconcertante - chiosa Zilli -: il numero due del Pd si dedichi ad altro invece di dilaniare un territorio che francamente sembra non appartenerle».
 

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