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Il "nuovo Caffè Centrale"

Il "nuovo Caffè Centrale"

Chiude il locale a causa Covid, ma ne riapre subito un altro a prova di dpcm

Nonostante le restrizioni imposte dai dpcm e le chiusure anticipate, Tobia Fusciello non si è fatto abbattere. Dopo che il Covid lo aveva costretto chiudere il suo locale (aperto solo un anno prima della pandemia in Viale Volontari della Libertà), ha deciso di ripartire immediatamente rilevandone un altro in pieno centro a Feletto Umberto

In mezzo alle mille storie di attività messe in ginocchio da chiusure e dpcm sempre più stringenti, c'è anche chi ha imparato a rinascere dalle proprie ceneri. 

E' la storia che ci ha raccontato Tobia Fusciello, giovane ristoratore friulano. Una storia di resilienza di chi  ha saputo fare di un fallimento una nuova opportunità.

La storia

"Prima del Covid, nel 2019, insieme a mia moglie avevamo aperto il Folks in Viale Volontari della Libertà - racconta Tobia - La nostra proposta era molto incentrata sugli eventi dal vivo. Con l'arrivo del virus, neanche da dire, abbimo dovuto dapprima sospendere tutto, e poi chiudere. Una scelta dolorosa, ma obbligata per sopravvivere a tutto ciò che stava accandendo".

"Ora però, abbiamo deciso di ripartire: ci siamo spostati a Feletto, all'ex Bar Centrale che oggi è "Osteria Caffè Centrale". Abbiamo scelto di dare nuova vita ad un locale in posizione strategica rispetto al centro abitato e con un'offerta culinaria ricca e ricercata, dalle colazioni ai pranzi. - conclude - Un'offerta chiaramente in linea con tutte le direttive imposte dal DPCM. Per ora siamo partiti bene, ma speriamo in un nuovo decreto che possa dare maggiore respiro".

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