Cronaca

Chiama il soccorso alpino e poi se ne va temendo di pagare

L'episodio tra Bordano e Cavazzo, con un ciclista come protagonista

Triplice intervento del Soccorso alpino nella giornata di ieri. L'episodio più significativo nella pedemontana, con un ciclista che prima ha chiesto aiuto e poi, temendo di dover pagare il servizio, ha temporaneamente tagliato la corda. 

Cavazzo – Bordano 

Un escursionista in mountainbike ha chiamato il Nue112 dopo aver smarrito il sentiero tra il Monte Festa e il Monte San Simeone. La stazione del Soccorso alpino di Udine si è attivata con una squadra di tre uomini e altri due soccorritori della Guardia di finanza, sul posto anche i Vigili del fuoco con i loro mezzi. L'uomo aveva fornito la propria posizione alla centrale Sores ma, avendo visto arrivare l'elicottero dei Vigili del Fuoco, arrivato da Venezia, preoccupato di dover pagare l'intervento – cosi ha riferito dopo – si è spostato dal punto in cui si trovava un centinaio di metri di dislivello più in alto. Due le squadre che si erano mosse per rintracciarlo, una dal San Simeone e una dal Monte Festa. Quest'ultima lo ha rintracciato nella seconda posizione. L'uomo è poi rientrato autonomamente.

Lusevera

Contemporaneamente la stazione di Udine è stata attivata per una richiesta di soccorso sul sentiero che da Micottis scende a circa centocinquanta metri di dislivello dal paese. Qui una donna di cinquantasette anni si è slogata una caviglia. I tecnici intervenuti sul posto l'hanno raggiunta, imbarellata e trasportata per duecento metri di dislivello alla propria auto. La donna era assieme ad un compagno di gita.

Ampezzo

Tra malga Tintina e malga Montovo una donna di Raveo si è infortunata ad una gamba a quota 1760 metri. È stata soccorsa dell'elisoccorso del Suem di Pieve di Cadore. Attivata la stazione di Forni di Sopra del Soccorso Alpino.

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