"Centro stupri", i protagonisti indagati per istigazione a delinquere e odio razziale

La Procura della Repubblica sta agendo nei confronti di otto persone

Istigazione a delinquere e odio razziale. Sono queste le ipotesi di reato sulle quali sta lavorando la Procura della Repubblica di Udine in relazione al caso "Centro stupri". Risultano iscritti nel registro degli indagati otto persone. 

Non esponiamo la nostra parte peggiore

Il primo reato sarebbe stato commesso producendo e indossando le t-shirt con lo slogan che incitava alla violenza sessuale esposte in luoghi pubblici – la discoteca Kursaal di Lignano Sabbiadoro e il ristorante Jonny Luanie di San Daniele del Friuli –. La fattispecie dell’incitamento all’odio razziale si concretizzerebbe con alcuni componenti del gruppo che hanno commentato con frasi razziste dei post sui social, dove il loro comportamento veniva contestato, in particolare su Twitter.

Il fascicolo è in capo al procuratore aggiunto Claudia Danelon. Il numero degli indagati potrebbe aumentare, considerando che la Procura ha delegato altre indagini per fare chiarezza sulla vicenda. 
 


 

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