Sette centri giovani dalla regione si trasferiscono su Instagram e Facebook

Itaca apre il "Centro giovani online" per stare vicino ai ragazzi con tante attività e iniziative

L'emergenza in atto ha fatto chiudere anche tutti i centri di aggregazione giovanile in regione, ma per continuare a stare vicino ai ragazzi, la cooperativa sociale Itaca ha deciso di aprire il "Centro giovanile online" su Instagram e Facebook.

Il progetto

Si tratta di una piattaforma in cui gli educatori stanno coinvolgendo i ragazzi, ognuno nella propria abitazione, in concorsi di fotografia, challenge, informazione e prevenzione sul coronavirus e molto altro. Per ora, sono sette i comuni che hanno deciso di aderire: Carlino, Latisana, Muzzana del Turgnano, Porpetto, San Giorgio di Nogaro, Sagrado e Torviscosa.

L'iniziativa

Il progetto "CO_ndi_VID_o" è nato dall'idea di trasferire i sette Cag - la cui attività negli spazi fisici è al momento sospesa, quelli di Carlino, Latisana, Muzzana del Turgnano, Porpetto, San Giorgio di Nogaro, Sagrado e Torviscosa - in un unico Centro giovani online, un vero e proprio Cag virtuale. Un modo concreto per mettere in pratica uno degli hashtag più diffusi del momento: #distantimauniti.

Il sostegno

In pochi giorni, i ragazzi si sono trovati a passare da giornate piene, tra scuola, sport e attività varie, a delle giornate vuote, senza impegni. Gli educatori dei Cag Itaca di Bassa Friulana, quindi, si sono chiesti come poter essere loro d'aiuto, come poter accompagnare i ragazzi, come incrementare la loro consapevolezza rispetto alla situazione attuale e, al contempo, mantenere le relazioni interpersonali e i contatti umani. Il web e i social media possono essere strumenti potentissimi per mantenere con loro una relazione educativa, la rete e le nuove tecnologie offrono la possibilità di andare oltre i confini territoriali e di proporre delle opportunità trasversali, al di là di quelle che sono le appartenenze ai singoli centri di aggregazione.

Le attività

“È un'opportunità unica e importante – sottolinea Stefania Del Rizzo, assessora alle politiche giovanili del Comune di Latisana - per far sentire i ragazzi vicini anche se distanti. Un progetto che, grazie al web, permetterà di mettere in rete ragazzi e ragazze appartenenti a diverse comunità. Di questi giovani noi andiamo particolarmente orgogliosi e fieri, perché per primi hanno dovuto restare a casa e in questo frangente stanno dimostrando grande maturità”.

I numeri

I ragazzi coinvolti virtualmente nel progetto, avviato da pochi giorni, in questo momento sono complessivamente 70, la fascia d'età è quella 11-25 anni, e rispecchiano nel complesso il numero di circa 70 ragazzi (in media) che ante coronavirus frequentavano i Cag dei sette territori. “L'emergenza che stiamo vivendo ha fatto sì che alcuni ragazzi che prima frequentavano fisicamente i Cag non siano ancora stati raggiunti, ma il dato fortemente positivo è che con questa rimodulazione del servizio abbiamo raggiunto nuovi ragazzi che prima non frequentavano fisicamente i Centri giovani”. L’auspicio è di riuscire a raggiungere un numero doppio di ragazzi.

Ruolo dei genitori

“Teniamo, inoltre, a porre in evidenza le sinergie con i genitori, specie dei ragazzi nella fascia 11-14 anni: molti di questi ragazzi non hanno - per evidenti motivi - un proprio account Instagram, noi stiamo riuscendo a interagire con loro grazie alla sensibilità e mediazione dei loro genitori, che li stanno affiancando - e ci stanno affiancando - con grande senso di responsabilità, e che hanno messo a disposizione dei figli i loro account Instagram per poter comunicare con noi”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Quando

Il palinsesto si svilupperà dal lunedì al sabato con tre ore di appuntamenti e presenze live, in orario 15-18 i diversi educatori dei vari Centri, conservandone i giorni di apertura, saranno connessi e interagiranno con i ragazzi, proponendo le attività e caricando i materiali.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il ristorante non vuole chiudere e garantisce posti letto a prezzi stracciati

  • La Slovenia chiude nuovamente il confine con l'Italia, anche il Fvg è considerato zona rossa

  • Coronavirus, 334 contagi e tre morti: c'è anche una donna di 41 anni

  • Fedriga e l'allarme Dpcm: "Spariranno migliaia di attività economiche"

  • Caffè, brioche, aperitivo e pizza tutto sullo stesso tavolo: la singolare protesta di un ristoratore udinese

  • Tre nuovi decessi da Covid19 in FVG: si tratta di due 78enni e un 59enne

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
UdineToday è in caricamento