menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

L'outlet di Aiello del Friuli cambia nome: si chiamerà Palmanova Village

La Dolce Vita è la nuova immagine e il fulcro della strategia di gruppo: lo scopo è attirare ancora più visitatori dall'estero

Palmanova Village, si chiamerà così il centro dello shopping del Fvg. L'obiettivo è quello di far tornare i clienti oltreconfine. Dopo 12 anni dall’apertura, il centro dello shopping cambia nome in linea con il nuovo posizionamento del gruppo Land of Fashion che controlla anche i village di Franciacorta, Mantova, Valdichiana e Puglia.

Non più outlet

Scompare quindi dal nome la parola outlet, resta la convenienza della formula che garantisce sconti fino al 70% rispetto ai negozi tradizionali e, parallelamente, si rafforzano le strategie di mercato e di comunicazione del gruppo che punta a rafforzare l’immagine dei Village come poli attrattivi di shopping, relax e divertimento in cui l’esperienza del cliente è fulcro di tutto.

Nuova immagine

Nuova è anche l’immagine della comunicazione Land of Fashion che si ispira alla  alla “Dolce vita”, quell’attitudine conosciuta in tutto il mondo, quello stile di vita che caratterizza gli italiani per eleganza, fantasia e creatività.

Obiettivo

L’obiettivo dell’amministratore delegato Volker Stinnes, infatti,  è mettere il visitatore al centro di una rinnovata esperienza di shopping, radicando la natura esclusivamente italiana dei village non solo nel legame con i singoli territori ma anche attraverso l’immagine dell’italianità che tutto il mondo ci invidia con immagini, allestimenti speciali, piccoli eventi e degustazioni a tema. Una strategia perfetta per Palmanova che si trova in una posizione geografica unica nel cuore del Friuli Venezia Giulia, facilmente raggiungibile dalle vicine Austria e Slovenia.

Il valore strategico del Palmanova Village è duplice: è riconosciuto in Fvg come punto di riferimento per lo shopping di qualità, ma è anche destinazione nel senso più turistico del termine, polo attrattivo per gli stranieri sul territorio regionale e ad esso strettamente connesso – spiega il direttore generale Domenico Casagrande -. L’emergenza Covid e i mesi di chiusura hanno indubbiamente segnato l’andamento del 2020 ma non ci fermiamo, come dimostrano le aperture di nuovi brand post lockdown e la Village Night organizzata a fine agosto. Proprio per la nostra posizione di confine, soffriamo più di altri il calo dei visitatori stranieri ma la nuova strategia commerciale rappresenta un ottimo volano per attrarre proprio i clienti oltreconfine che cercano relax e lo stile italiano dello shopping nella massima sicurezza”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Coronavirus, quasi 700 contagi e 22 decessi

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

UdineToday è in caricamento