Centenario Grande Guerra snobbato, cannonata di Fontanini al Tgr Rai Fvg

Dura lettera del sindaco di Udine indirizzata alla caporedattore giuliano e al responsabile di testata della redazione di Trieste: "Direzione giornalistica che penalizza Udine ed il Friuli "

I tanti appuntamenti che la città di Udine ha organizzato e ospitato la scorsa settimana per celebrare l'anniversario della fine della Grande Guerra, a quanto risulta, non hanno trovato nessuno spazio fra i numerosi servizi prodotti negli scorsi giorni dalla redazione Rai del Fvg. Rammaricato per la scarsa visibilità data dai giornalisti del "servizio pubblico", il primo cittadino ha quindi scritto una lettera in cui ha voluto rimarcare e sottolineare l'esistenza di uno squilibrio che la testata regionale riserva in favore di Trieste (il riferimento è implicito) a scapito del Friuli e di Udine.

La lettera

La Città di Udine ha ospitato, nei giorni 9, 10 e 11 novembre scorsi, un ampio numero di manifestazioni ed incontri volti a ricordare la fine della Grande Guerra e, in particolare, il sacrificio di una città divenuta dapprima "Capitale della Guerra", e, successivamente, vittima di un lungo anno di occupazione. 
Iniziative che l'Amministrazione civica ha sentito il dovere di realizzare per commemorare i tanti che persero la vita in quel conflitto atroce, ma anche e, soprattutto, per ricordare la fine degli scontri e l'affermazione della pace quale bene supremo di ogni tempo. 

Né giornalisti, nè telecineoperatori

L'appello del Comune è stato accolto, con generosità ed entusiasmo, dall'Esercito Italiano che, con un grande sforzo organizzativo, ha concorso ad animare la città con una molteplicità di proposte: l'alzabandiera solenne in Piazza della Libertà, con lo schieramento di numerosi reparti in armi ed in costumi storici, la mostra di mezzi presenti nella Prima Guerra Mondiale (che occupava l'intero centro cittadino), la presentazione di libri, l'esibizione di ben sei fanfare, un coro e tanto altro. Nell'occasione sono state inaugurate, inoltre, due mostre storiche ed una trentina di negozi del centro cittadino hanno ospitato cimeli e memorie della Grande Guerra. Di quanto realizzato i servizi giornalistici di codesta Sede Rai non hanno ritenuto di occuparsi. Mi è stato segnalato infatti che nei telegiornali di quei giorni non si sono viste immagini di quanto avvenuto ed io stesso non ho incontrato giornalisti od operatori durante le cerimonie ufficiali.

L'attacco

Si rinnovano, purtroppo, le scelte di una direzione giornalistica che penalizza Udine ed il Friuli e che non posso non stigmatizzare perchè questa volta il servizio pubblico ha deciso di colpire con la sua assenza le manifestazioni di un anniversario storico irripetibile, accolto molto positivamente dalla maggioranza dei cittadini e che ha costituito un'occasione importante e sentita per confermare quella stretta comunità d'intenti che ha sempre unito le istituzioni civili e le rappresentanze militari di questa città e dell'intero territorio.


Distinti saluti
Il Sindaco - Prof. Pietro Fontanini

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