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Caso Principe: chiesta la cassa integrazione straordinaria per i dipendenti

Le organizzazioni sindacali storcono però il naso davanti alla proposta avanzata dalla dirigenza, che ormai è in crisi da mesi

Si è svolto ieri l'esame congiunto in Regione Rvg per l’apertura della cassa integrazione straordinaria negli stabilimenti di San Daniele del Friuli e Trieste della ditta Principe: la ditta occupa attualmente 184 dipendenti di cui 98 a San Daniele e 86 a Trieste. La situazione di crisi economica e finanziaria iniziata nel 2018 ha portato l’azienda a richiedere un periodo di cassa integrazione straordinaria per sopperire alla difficoltà di approvvigionamento delle materie prime, in un contesto economico non favorevole causato anche dall’aumento del costo della carne.

L'accordo

La ditta è in attesa di definire un accordo con dei potenziali investitori interessati al mantenimento del gruppo e delle sue realtà aziendali, definizione attraverso manifestazioni d’interesse vincolanti che dovranno essere manifestate nel breve termine possibile per ridurre l’impatto negativo che tale situazione sta procurando. Per tali motivi l’azienda si vede costretta a richiedere un esame congiunto presso la sede regionale Friuli Venezia Giulia delle politiche del lavoro per aprire la cassa integrazione straordinaria a rotazione per tutti i dipendenti, stante le difficolta’ finanziarie l’azienda non e’ in grado di anticipare l’importo di cigs ai dipendenti.

I sindacati

Le organizzazioni sindacali hanno preso atto di quanto riferito ma non possono avvallare la richiesta aziendale di stipulare un accordo senza l’anticipo della cassa integrazion straordinaria, perché questo comporta una forte penalizzazione economica nei confronti dei lavoratori. La Cigs dovrà dunque essere presentata al Ministero e i tempi di erogazione dopo l’avvallo potrebbero alungarsi fino ai 5 mesi, nel lasso di tempo fra l’avvio della cassa, ossia il 9 dicembre 2019, e la sua approvazione. Durante questa attesa per le ore di cassa integrazione i lavoratori, non beneficiando dell’anticipo aziendale, non percepiranno reddito.

La cassa integrazione avrà inizio il 9 dicembre 2019 per una durata di 12 mesi.

Le organizzazioni sindacali hanno ritenuto che non ci fossero i presupposti per raggiungere un accordo condiviso anche a fronte della dichiarazione di 25 esuberi per lo stabilimento di trieste nel reparto wursthel e in quelli funzionamente collegati alla loro produzione.

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