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Emergenza abitativa: per Casapound serve una modifica del regolamento Ater e mutuo sociale

Situazione insostenibile, al via una raccolta firme per dare una casa prima agli italiani

In  seguito all’emergenza abitativa presente in Regione, CasaPound rilancia la sua proposta di legge in cui è fondamentale la modifica di alcuni punti del regolamento Ater e l’introduzione del Mutuo Sociale.

La proposta

“È ora che si prendano provvedimenti adeguati per una situazione insostenibile – afferma con forza il responsabile della provincia di Udine per CasaPound Italia, Luca Minestrelli – ed è per questo che stiamo per iniziare la raccolta firme per la nostra proposta”. “Prima di tutto sarà necessario il riutilizzo di edifici privati che versano in condizioni di abbandono, attraverso l’esproprio o l’acquisto, e la, che prevede la presenza del soggetto sul territorio regionale da almeno sei anni o su quello nazionale da almeno diciotto mesi. – continua la nota – Inoltre non sarà più possibile l’autocertificazione ma sarà necessario presentare i documenti dal paese di provenienza. La quota di riserva verrà modificata in questo modo: il 10% degli immobili saranno riservati ai giovani sotto i 35 anni, il 5% ai disabili e il 2% alle donne vittime di violenza”.

Il Mutuo sociale

“Per quanto riguarda il Mutuo Sociale, invece, è una storica proposta della tartaruga frecciata per cui l’inquilino non è un semplice conduttore, ma diviene il futuro proprietario dell’immobile. – continua Minestrelli – Il trasferimento della proprietà infatti avviene col pagamento, frazionato in ratei di riscatto, dell’intero valore dell’immobile calcolato tramite: il costo di costruzione aumentato del 2%, quello di acquisto e ristrutturazione aumentato del 2% oppure quello di espropriazione e ristrutturazione, sempre aumentato del 2%. In ogni caso il canone di locazione/riscatto non può essere superiore al 20% del reddito mensile del nucleo familiare del beneficiario”. “Sono queste le uniche proposte che possono porre una soluzione a un problema – conclude Minestrelli – che ormai da troppo tempo va a scapito degli Italiani stessi”.

Per qualsiasi delucidazione il responsabile provinciale Luca Minestrelli è disponibile a rilasciare interviste, inoltre Vi terremo aggiornati sulla prima data, durante la prossima settimana, in cui si svolgerà la raccolta firme.

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