menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Carnia Food Design, selezionati i finalisti

Saranno 12 e si contendono il premio del concorso che spazia tra cucina, turismo, sapori e profumi della tradizione locale: il verdetto lunedì 15 dicembre

Quattro laboratori e quattro Contest, ristoratori e produttori per la prima volta in rete nel comprensorio carnico, dieci giurati tecnici e popolari, oltre un centinaio di partecipanti e dodici finalisti che si contenderanno l’ingresso nel primo Menu di Carnia Food Design 2014: questi i numeri della prima edizione del progetto avviato nei mesi scorsi dalla Cooperativa Cramars di Tolmezzo, sostenuto da Euroleader per il coordinamento scientifico di Slow Food Friuli Venezia Giulia. Cultura del cibo, fra tradizione e innovazione, fra amore per le radici ed estro creativo, sono al centro dell’iniziativa: per non dimenticare che la Carnia è il più grande giardino di Erbe spontanee delle Alpi.

Cultura della stagionalità e conoscenza del territorio e delle sue risorse hanno infatti ispirato i 12 piatti finalisti annunciati ieri sera a Comeglians: ricette firmate dagli “artisti” del gusto selezionati durante i contest di Carnia Food Design, aperti a chef, food blogger e appassionati della cucina. I finalisti sono gli chef Mauro Scarabelli, noto freelance, e Amabile Dassi (Grand Hotel Gortani - Arta Terme) con la talentuosa Sara Silverio, “semplice” appassionata di cucina, per il contest legato al primo piatto; gli chef Roberta Clapiz (Al Gan Trava di Lauco), Emanuele Monego (Stella d'oro Verzegnis) e Rita Lenisa (Borgo Poscolle - Cavazzo Carnico) per il contest del secondo; ancora gli chef Emanuele Monego e Rita Lenisa con Sara Silverio per il contest legato al dolce. Infine, per la categoria aperitivo e antipasto sono in finale gli chef Emanuele Monego, Alvio Fachin (Ristorazione Paolo Cignino - Tolmezzo) e Roberto Filaferro (Hotel Aplis - Ovaro).

Carnia Food Design aveva mappato capillarmente, nell’estate 2014, le tipicità agroalimentari della Carnia, portando il comparto produttivo a fare rete in modo capillare e sistematico con la ristorazione, in un’unica filiera a km 0 con agroturismi, trattorie, ristoranti, hotel e strutture ricettive. Un vero “Carnianet” capace di valorizzare al meglio la cucina carnica sospesa fra tradizione e innovazione del gusto, e la sua fantasiosa stagionalità. Lunedì 15 dicembre, al Centro turistico ed Ambientale di Aplis di Ovaro sarà proclamato ufficialmente il Primo Menu di Carnia Food Design, con il conferimento del “Premio all’Innovazione tradizionale gastronomica” per i 4 piatti vincitori. Della Giuria tecnica fanno parte Max Plett (Slow Food FVG) Giorgio Dri (Slow Food Fvg), Diana Candusso (Referente per l’enogastronomia di Turismo FVG), Marino Corti (Fiduciario Condotta Slow Food “Gianni Cosetti”), Germano Pontoni (Presidente Unione Cuochi Fvg) e Pietro Gortani (esperto di agroalimentare).

Quattro i laboratori condotti fra settembre e novembre 2014, e quattro i contest abbinati per la definizione del Menu di Carnia Food Design: Visione di Carnia: il racconto del piatto e del territorio ha puntato i riflettori, a Lauco, sulle tecniche del foodwriting e del web writing, per scrivere e comunicare al meglio una ricetta, un evento gastronomico, l’attività di un produttore.  

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

UdineToday è in caricamento