Carabinieri e poliziotti nel mirino degli insulti e delle minacce

In un paio di giorni due diversi episodi di cronaca sono da segnalare alla voce "nervi tesi". Protoagonisti, loro malgrado, esponenti delle forze dell'ordine che stavano solo facendo il loro dovere

Tutto nel giro di un paio di giorni. Il primo episodio a Majano, protagonista una 21enne residente a Udine, ma domiciliata nella cittadina collinare.La ragazza, sottoposta all'obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia giudiziaria, si è recata normalmente in caserma per adempiere ai suoi doveri, ma nel momento in cui i rappresentanti delle forze dell'ordine le hanno comunicato delle notifiche si sono visti insultare e minacciare ripetutamente.

L'altro episodio in città, in via Brigata Re, dove un operaio tunisino di 30 anni, a causa di un malore, è stato soccorso dal personale del 118. Alla vista dei sanitari ha dato in escandescenza, costringendoli all'allontanamento. Sono sopraggiunte quindi due pattuglie, una della Polizia di Stato e l'altra dei Carabinieri, che si sono prese una buona dose di insulti e minacce. Il soggetto è stato deferito per minaccia e oltraggio a Pubblico ufficiale.

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