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Il cane scappa da casa e il proprietario offre 4mila euro a chi glielo ritrova

La vicenda di Attilio, bovaro del bernese scomparso da Caorle, è arrivata fino a Udine. In questi giorni sono comparsi in città i manifesti fatti diffondere sai suoi padroni

Attilio, un bovaro del bernese di 1 anno e mezzo, è scomparso dal primo gennaio, e di lui i proprietari non hanno più tracce. Lo stanno cercando in tutto il nord Italia, senza trascurare le piste estere. Da alcuni giorni i manifesti che invitano a segnalarne la presenza si vedono anche a Udine, nonostante il cane sia scomparso a Caorle, anche perché animali come questo possono percorrerne 30 km al giorno. Alta la ricompensa per chi dovesse riportarlo a casa, 4mila euro, ma come ci ha detto Giacomo Locatelli - padre di Marco, proprietario di Attilio - «sono disposto a spendere anche di più, l’importante è che il cane torni sano e salvo a casa».

LA FUGA. Locatelli, industriale bergamasco che si divide per lavoro tra la città orobica e Volterra, si trovava nella località della riviera veneta per le vacanze natalizie. «La sera del 31 l’abbiamo passata appositamente a casa per stare con il cane a causa dei botti che lo avrebbero potuto spaventare - ci ha confidato -. Il giorno dopo ho pensato di andare in chiesa la sera, verso le 19, e un amico si è offerto di tenere Attilio fuori dall’edificio di culto. Il problema è che anche la sera del primo sono stati sparati dei botti. Appena ho sentito il primo, e sapendo quanto il cane si potesse lasciar impaurire, sono corso fuori immaginando la cosa, ma era già riuscito a scappare».

LE RICERCHE. Da quel momento la mobilitazione è stata massiccia per cercare di recuperare Attilio. «Sono stati davvero tutti gentilissimi a Caorle - dice Locatelli -. Lo spiegamento di forze è stato consistente. Io ho fatto il mio cercandolo anche con un elicottero, ma niente da fare». Pur preso dallo sconforto - «per me era un terzo figlio» - Locatelli è certo di due cose: «Il cane è in Italia ed è per forza di cose vivo, non può essere stato portato all’estero. Abbiamo cercato a fondo, tramite i miei contatti aziendali, in Slovenia e Croazia e non abbiamo scoperto nulla. In Austria nemmeno. Può essere solo nel nostro paese». 

I contatti:

Marco Locatelli 340.5527071

Giacomo Locatelli 335.246820

info@idrosal.it

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