rotate-mobile
consumo acqua / Beivars / Via Monte Sei Busi

Sul campo nomadi Fontanini torna sui suoi passi: "Garantiremo una fornitura minima di acqua"

Il primo cittadino sottolinea la necessità di "mettere un tappo" agli sprechi di acqua dovuti sia ad abusi sia a perdite dell'impianto del campo nomadi di via Monte sei Busi. Domani l'incontro risolutorio con il Cafc

Il sindaco Pietro Fontanini ha delineato una possibile soluzione sulla questione degli sprechi d'acqua nel campo nomadi di via Monte Sei Busi alle porte della città di Udine.

Le dichiarazioni precedenti

"Abbiamo deciso di mantenere una fornitura minima di acqua alle famiglie residenti nel campo nomadi - afferma il primo cittadino - per chi vuole più acqua dovrà sottoscrivere un contratto singolo con contatore direttamente con il Cafc. Abbiamo constatato che chi vive nel campo ha già adottato questa soluzione per la fornitura di energia elettrica. Ognuno al suo contatore e paga in base ai consumi come fanno tutti i cittadini. Si spera si possa replicare facilmente anche con la fornitura dell'acqua". E ha aggiunto: "Noi assicureremo una erogazione minima di acqua comunque limitata ai bisogni fondamentali. Dobbiamo assolutamente mettere un tappo alla fornitura che ora è fuori controllo. In parte a causa di abusi nel consumo, in parte per colpa dell'impianto. Domani, 23 febbraio, è previsto un incontro con i tecnici del Cafc per vedere come rendere operativa questa proposta. Il Comune non può permettersi di pagare queste bollette con cifre folli".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sul campo nomadi Fontanini torna sui suoi passi: "Garantiremo una fornitura minima di acqua"

UdineToday è in caricamento