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Sabato, 22 Gennaio 2022
Cronaca Paderno / Via del Maglio

Tutti pazzi per il padel, anche il Comune di Udine investe sullo sport del momento

Verranno realizzati due campi coperti, illuminati e riscaldati nel complesso comunale "Carlo de Braida" in via del Maglio all'interno del Tennis club

Uno sport che sta conquistando tutti: divertente e dinamico, si gioca all’interno di “quadrati di cristallo” con un minimo di quattro giocatori, è il padel. Anche il Comune di Udine ha deciso di investire nella realizzazione di due campi coperti, illuminati e riscaldati per il padel. La somma destinata per queste opere è di 455mila euro. Le strutture verranno costruite nel complesso comunale "Carlo de Braida" in via del Maglio all'interno del Tennis club. Già lo scorso settembre, la giunta si era espressa positivamente per questa realizzazione. Ora è stata determinata la spesa prima di dare avvio ai lavori.

La decisione

Che cos'è il padel?

Il padel è uno sport che sta conquistando tutti perché è facile e molto adrenalinico. Si gioca in campi da 10 per 20 metri, divisi a metà da una rete e delimitati da pannelli in vetro alti tre metri, che non fungono solo da recinzione ma da veri alleati per aggiudicarsi il punto. Adatto a tutte le età, piace sia agli amanti dello sport sia a chi non ne ha mai praticato uno. Non è costoso e non richiede attrezzature particolari. Facile da imparare, ha le sue regole ed i suoi colpi speciali. Una partita si svolge con quattro giocatori. I match ufficiali si giocano con tre palline assolutamente nuove e la speciale racchetta deve essere indossata con il laccio presente sul manico per evitare infortuni. Il punteggio segue lo stesso schema del tennis, con partite da tre set, al termine dei quali si cambia campo. Una palla è considerata buona se prima di colpire le pareti tocca terra. È consentito solo un rimbalzo per colpo. Importante non toccare la rete con la racchetta, con i vestiti o con qualsiasi parte del corpo. Ma ancora più importante il modo in cui si deve fare il servizio. Per eseguirlo correttamente non bisogna lanciare la palla da sopra la testa come avviene per il tennis, ma bisogna farla cadere lateralmente e colpirla.

Come è nato il padel

A volte ci sono errori che si rivelano una gran fortuna. Uno di questi, davvero clamoroso, ha fatto nascere il padel. Una storia che ha davvero dell’incredibile. Succede che in Messico degli anni Sessanta, in una sfarzosa villa di Acapulco, di proprietà del magnate Enrique Corcuera, viene progettato un ampio campo da tennis per intrattenere la famiglia e gli ospiti. Tuttavia, durante l’esecuzione dei lavori, sorge un problema. Dove doveva essere realizzato il campo da tennis, c'erano delle opere murarie che, in qualche modo, impedivano la corretta realizzazione della superficie di gioco. Si decide di costruirlo lo stesso e si pensò di sfruttare questi ostacoli come delle sponde utili per lo svolgimento delle partite. Oggi, al posto dei mattoni, le pareti sono costituite da pannelli di vetro temperato in modo da consentire agli spettatori di seguire e godersi la partita.

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