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Cronaca Centro / Via Fabio Asquini, 33

"Visionario revolution": come e perché cambierà per sopravvivere

Bilancio in passivo e spettatori in calo del 20% per il Centro Espressioni Cinematografiche e per l'Asia s.r.l che gestisce il bar e i concerti estivi nel giardino esterno. In attivo solamente la compartecipata Tucker Film. Ma nel 2018 sono previsti grandi cambiamenti: in arrivo un ristorante, sale nuove e un'arena per concerti. L'obiettivo è quello di offrire un'esperienza più raffinata e meno militante

Come scritto nel suo nome, il Visionario prova a guardare oltre le difficoltà del settore e della burocrazia per cercare di non far sparire il cinema (in particolar modo d'autore) dalla vita del centro cittadino. Il settore sta vivendo una nuova crisi di pubblico con dati nazionali che registrano un -20-25 % di spettatori in sala (il dato è stato riferito nel recente convegno tenutosi a Mantova fra esercenti e distributori). Ora, nonostante il record assoluto di presenze registrato nel 2016 dalle sale gestite dal Centro Espressione Cinematografiche, visti i bilanci, sembra sempre più necessario intervenire sull'edificio di via Asquini restaurato e inaugurato 13 anni fa. Dopo il frazionamento in multisala dei primi anni del secondo millennio, è giunto il momento di cambiare strategia. Nel 2018 il Visionario proseguirà la sua "Revolution" iniziata qualche settimana fa con l'apertura del bistrot al piano terra, caffetteria gestita sempre dall'Asia srl - società controllata al 100% dal Cec - che già gestiva il bar al piano superiore. (continua)

1 - Bilancio Cec e Asia s.r.l in passivo
2 - La visione del Visionario
3 - I lavori previsti nel 2018
4 - Tucker Film in attivo: nel 2018 produrrà il suo primo film

Il Visionario: 13 anni di cinema e attività culturali e sociali

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