I dipendenti dell'ospedale vogliono risposte concrete dalla direzione

Ad affermarlo è il sindacalista Luciano Bressan della UIL-FPL che denuncia:"sono state fatte scelte sbagliate e clientelari. Ci troviamo di fronte a condizioni anti contrattuali"

“Pazienti e operatori sanitari pagano a caro prezzo i tagli indiscriminati, l'incapacità organizzativa e gestionale dei vertici aziendali nominati dalla politica”. Queste le parole del segretario regionale Uil-Fpl Luciano Bressan, alla vigilia delle elezioni delle Rappresentanze sindacali unitarie (Rsu), dal 5 al 7 marzo. “Gli operatori – continua - lavorano in condizioni avvilenti, impossibilitati a dare un'assistenza adeguata e ad alto rischio di errore nella loro attività. Se il sistema fino a oggi non è scoppiato e solo grazie all'abnegazione di tanti anonimi medici, infermieri, operatori dell'assistenza sanitaria, autisti e soccorritori impegnati quotidianamente in una lotta impari contro difficoltà di ogni tipo. E adesso questi operatori corrono il rischio di diventare il capro espiatorio della situazione. La Uil-Fpl FPL non ci sta e denuncia le scelte sbagliate e clientelari della politica dirigenziale”.

“Se la direzione generale non si impegna a dare risposte concrete alle nostre richieste, chiederemo che dignitosamente rassegni le dimissioni e saremo costretti a denunciare le condizioni anti-contrattuali all'Ispettorato del lavoro e alla Procura della Repubblica, nonché a proclamare lo stato di agitazione di tutto il personale”. Come spiegato da Bressan le unità operative dell'Azienda ospedaliero universitaria Santa Maria della Misericordia rispondono professionalmente all'erogazione dei servizi ai cittadini, ma i continui richiami in servizio, cambi turno, mancati riposi, ferie sospese, mettono a dura prova il personale.

Sul caso interviene anche il segretario generale Uil-Fpl Giovanni Torluccio. “E' indispensabile un confronto con la Regione e la Direzione generale. Il Friuli Venezia Giulia – spiega - è una realtà virtuosa e a statuto speciale che deve dare una risposta a questa emergenza, mentre la Direzione generale deve assumersi le proprie responsabilità”.

La Uil-Fpl invita tutti gli iscritti e i simpatizzanti a votare e si impegna ad aprire un tavolo di confronto con l'attuale direzione generale per riorganizzare e revisionare gli attuali assesti, le competenze e i carichi di lavoro.

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