Borgo Stazione misurerà la generosità della fondazione Crup per le fasce sociali più deboli

Il coordinamento del comitati di quartiere ha chiesto un incontro con il presidente Lionello D'Agostini

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

"Nonostante i momenti difficili, siamo orgogliosi di ciò che facciamo nell'interesse del nostro territorio. La Fondazione agisce con oculatezza garantendo che le risorse siano destinate a progetti meritevoli e ai più bisognosi".

Dopo aver letto il commento del presidente della Fondazione CRUP, Lionello D'Agostini, riportato sulle pagine del Messaggero Veneto di martedì 30 ottobre scorso, il Coordinamento civico che da dieci anni opera per la riqualifica di Borgo Stazione, a contatto con i cittadini e le loro difficoltà economiche e non soltanto, si attivato a mezzo del proprio leader, Francesca De Marco, chiedendo al presidente D'Agostini un incontro onde ottenere consigli ed aiuti riguardanti segnatamente il problema montante dei condomini morosi, con la richiesta di contribuire alla creazione di un fondo civico per aiutare chi rischia di perdere la propria abitazione non riuscendo a pagare contemporaneamente, oltre alle proprie spese condominali, anche quelle, crescenti, dei condomini insolventi.

Non avendo ad oggi ricevuto riscontro per i veloci canali elettronici, il Coordinamento di Borgo Stazione ora si accinge a rinnovare la richiesta per le vie formali, a mezzo sicura raccomandata, nella certezza di poter confermare all'opinione pubblica le conclamate lodi alla generosità della Fondazione nell'aiutare le fasce sociali più deboli.
 

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