Bearzi, i primi 60 anni del settore meccanico

Nella annuale riunione degli ex allievi del Bearzi, in programma domenica 21 gennaio, si inserisce il 60mo di fondazione della scuola per i meccanici. L’assemblea ricorderà professori e salesiani vivi e defunti e, in modo particolare, il sig. Dante Cavazzini, che donò i locali per ospitare il settore meccanico. Nello specifico si tratta di tre costruzioni, edificate in tempi diversi: il capannone dedicato alla madre, un notevole ampliamento, e un edificio di due piani con sei aule dedicato al fratello.

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Di ritorno dal fronte, Cavazzini iniziò l’attività di commercio di spezie, partendo da un semplice carrettino fino ad arrivare, negli ultimi anni, a un grande negozio in centro a Udine. Con i suoi guadagni si prodigò sempre nella beneficenza, in particolare nei confronti dell’Istituto Bearzi e del Cottolengo di S. Maria la Longa. Soleva dire: «Meglio donare da vivi, in modo da poter godere del buon uso del denaro». Di uomini come il sig. Dante la Provvidenza ne ha suscitati tanti, e la lista continua. La scuola professionale per meccanici oggi conta quattordici corsi triennali e continua a fornire un ottimo servizio, favorendo la passione degli allievi per il lavoro. Oltre al sig. Cavazzini verranno ringraziate le banche, aziende e persone che intervengono con generosità quando la scuola necessita di attrezzature innovative.

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