Regeni, bandiere a mezz'asta a Fiumicello sugli edifici comunali

E' la decisione della Giunta per continuare a chiedere verità sulla morte del ricercatore friulano. Il vicesindaco: Offesi per la rimozione dello striscione a Trieste

Edifici comunali con bandiere a mezz'asta e con il contrassegno del lutto, dal Municipio alle scuole e manifesti manifesti di Amnesty International con la scritta "Verità per Giulio Regeni": è la decisione della Giunta di Fiumicello, paese di origine di Giulio Regeni, per ricordare il ricercatore ucciso in Egitto e proseguire anche simbolicamente con la ricerca della verità sulla tragica e oscura vicenda.

L'amministrazione comunale, come riporta l'Ansa ha ritenuto «doveroso e necessario» interpretare «il comune sentimento della cittadinanza in segno di profondo rispetto e di partecipazione a quanto la famiglia sta vivendo in questi mesi». La comunità è rimasta scossa dalla vicenda Regeni e il vicesindaco Dejust ha rivelato che la decisione del sindaco di Trieste Dipiazza di rimuovere lo striscione dedicato al ricercatore è stata un'offesa.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Intanto il presidente egiziano Al Sisi è intervenuto sul caso Regeni affermando che le accuse dell'Italia ai servizi segreti si sono basate su "informazioni senza fondamento pubblicate dai media egiziani".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • È mancato Cristian De Marco, il fondatore del Piccolo Coro del Fvg

  • Coronavirus, i positivi salgono di più del doppio rispetto a ieri

  • Muore in carcere a soli 22 anni, la Procura apre un'indagine

  • Affetto da Coronavirus, si presenta in farmacia senza mascherina violando la quarantena

  • Mascherine 3D riutilizzabili: l'invenzione di due aziende udinesi

  • Coronavirus, il Friuli Venezia Giulia al primo posto in Italia nel rispetto delle limitazioni

Torna su
UdineToday è in caricamento