Cronaca

Va a bagnarsi in una pozza ma non riesce a tornare indietro, soccorso con l'elicottero

Un gruppo di tre ragazzi che avevano raggiunto la zona di Moggio Udinese per un bagno nel torrente ha chiesto l'aiuto del Cnsas

Una sequenza dell'intervento

Un gruppo di tre giovani è stato soccorso nella zona di Moggio Udinese, con l'intervento finito verso le 20 del giorno di Ferragosto. L'operazione è stata effettuata con il supporto dell’elicottero della Protezione Civile e l’intervento del Cnsas di Moggio Udinese sopra l’abitato di Laglesie - San Leopoldo.

La richiesta

L’allerta è arrivata nel pomeriggio, con i ragazzi che hanno contattato il Nue112 perché uno di loro si trovava in difficoltà. I tre ragazzi avevano deciso di andare a fare il bagno nelle pozze create da uno dei torrenti della zona alle pendici del Monte Cit. Uno di questi, ventisettenne di Colloredo di Monte Albano, si è arrampicato lungo le balze del rio fino a raggiungere un punto, nei pressi di una parete rocciosa, dal quale non riusciva più a tornare indietro né a proseguire.

Il soccorso

Per raggiungere il giovane si sono attivati cinque tecnici del Cnsas, due dei quali sono stati sbarcati sul posto, le cui coordinate precise sono state rilevate con il cellulare tramite sms locator e la centrale di Torino. I tecnici hanno imbragato il ragazzo, fornendogli di che coprirsi, dato che era a torso nudo e in scarpe da ginnastica e lo hanno assicurato per predisporre il salvataggio. Il recupero ha richiesto un po’ di tempo. Per consentire all’elicottero di caricare il ragazzo in hovering da quella posizione molto incassata e chiusa, i tecnici hanno dovuto prima tagliare degli alberi con la motosega. Per l’intervento era stata allertata anche la Guardia di Finanza di Sella Nevea, pronta a portare supporto in caso di necessità.

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