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Autovie Venete, quasi 10 milioni di euro per nuovi investimenti

Il Consiglio di amministrazione della società ha deliberato interventi in tutta la regione, allo scopo di migliorare la rete autostradale e il servizio offerto. Terpin: "Autovie non è solo terza corsia"

Tutela ambientale, manutenzioni, nuovi pannelli a messaggio variabile, affidamenti. Una raffica di delibere gestionali operative sul tavolo del Consiglio di Amministrazione di Autovie, che dopo la breve pausa estiva si è riunito a Trieste, nella sede di via Locchi per discutere dei miglioramenti necessari alla rete infrastrutturale.

Autovie Venete non è solo terza corsia – ricorda il presidente Emilio Terpin – argomento sul quale è sempre concentrata l’attenzione, ma anche sicurezza, ambiente, lavoro per le imprese e, di conseguenza, per l’indotto”. Sono numerosi, infatti, i bandi di gara per la gestione di una serie di servizi affidati all’esterno, attività indispensabili per garantire le migliori condizioni dell’infrastruttura. Nella seduta di ieri sono stati esaminati gli esiti di una serie di gare proprio in questo settore: la manutenzione delle aree a verde lungo l’intera rete autostradale in concessione, le bretelle di collegamento e le pertinenze relativamente alla sinistra Tagliamento, affidate all’Ati Cà Maori Piante- Alba Tech Sistemi – Ecogreen per 3 milioni 987 mila euro; la realizzazione di pannelli a messaggio variabile sull’autostrada A28, affidata all’Ati capitanata dall’impresa Aesis spa, per un importo pari a 826 mila euro. Approvati dal Cda anche due progetti: quello esecutivo del secondo lotto della variante alla Strada Statale 352 di Grado e quello definitivo per la bonifica acustica delle aree, in comune di Duino Aurisina adiacenti all’autostrada A4. Si tratta in quest’ultimo caso, di un intervento molto atteso e sollecitato (oltre 5 milioni di euro di investimento) che vedrà la realizzazione di barriere fonoassorbenti di un’altezza compresa fra 4 e 6 metri, trasparenti alla sommità e realizzate con un materiale eco-compatibile, il cui rivestimento richiamerà, dal punto di vista estetico, la pietra di Aurisina, per favorire al massimo il loro inserimento ambientale.

Dopo l’approvazione del progetto da parte del CdA di Autovie, sarà l’Anas a doversi esprimere, dopo di che la Concessionaria potrà predisporre il bando di gara con la formula dell’appalto integrato.

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