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Autostrada, contromosse al via contro i 'furbetti del casello'

Sinergia di Polstrada Fvg e Autovie Venete per la riscossione sui mancati pagamenti: sanzioni per gli irregolari del pedaggio e del trasporto merci. Gli autotrasportatori di Confindustria Udine: "Protocollo fondamentale per la corretta e sicura circolazione stradale"

Un protocollo d'intesa per attivare le modalità più innovative nel recupero dei pedaggi non pagati lungo le direttrici autostradali del Nordest è stato siglato ieri tra il Compartimento Polizia stradale del Friuli Venezia Giulia e Autovie Venete. Alla firma ha preso parte anche il direttore delle Specialità della Polizia di Stato, Roberto Sgalla. Autovie e Polstrada, che già agiscono in convenzione per il servizio di sorveglianza ed emergenza nei tratti autostradali, attueranno una sinergia per permettere l'identificazione veloce e la trasmissione dei dati per la notifica ai "furbetti del casello", che nell'area del Nordest sono per la maggior parte (65%) cittadini stranieri, in particolare alla guida di mezzi pesanti. Sarà la concessionaria a raccogliere i dati del mancato pagamento e dell'invio del sollecito, quindi a trasmetterli alla sezione Polstrada di Gorizia, incaricata della notifica al titolare del veicolo evasore della violazione al Codice della strada. Una 'task force' tra azienda e Polizia verrà dedicata anche a intercettare i grandi recidivi, anche su strada, con la possibilità di avviare nei loro confronti un'azione penale e il sequestro preventivo del mezzo, per i reati di insolvenza fraudolenta e truffa aggravata.

L'apprezzamento degli autotrasportatori di Confindustria Udine

Massimo Masotti-2Il capogruppo Trasporti e Logistica di Confindustria Udine, Massimo Masotti, esprime apprezzamento per il recente protocollo di intesa che è stato siglato tra il Compartimento della Polizia Stradale del Friuli Venezia Giulia ed Autovie Venete, per sanzionare e contrastare il fenomeno del mancato pagamento del pedaggio autostradale. “E’ una ulteriore dimostrazione dell’attenzione che le Forze dell’Ordine prestano alla rete autostradale della nostra regione - è il commento del dottor Masotti - ed il programmato aumento del numero delle pattuglie in servizio sarà indubbiamente positivo anche da un punto di vista di deterrente ai comportamenti scorretti ed ai trasporti irregolari di merci e persone”.

Se il Friuli Venezia Giulia è il punto terminale delle rete autostradale italiana, dove si concentra il fenomeno dei mancati pagamenti dei pedaggi, la regione è anche la porta orientale di ingresso nel Paese, specialmente per il trasporto delle merci; maggiori controlli sono indubbiamente necessari, in particolare verso i vettori esteri che giungono da lontano, per verificare il rispetto dei tempi di guida, interruzione e riposo dei conducenti, in quanto la costante attenzione di questi ultimi è fondamentale per la sicurezza della circolazione, sia per i numerosi cantieri presenti per i lavori sulla A/4, sia per il volume di traffico, che impongono entrambi sempre la massima prudenza sulla strada.

Il capogruppo Masotti esprime quindi gratitudine alla Polizia Stradale e ad Autovie Venete per tutto quello che stanno facendo per rendere sempre più sicura la circolazione sulle nostre autostrade, tenuto proprio conto della particolare situazione di emergenza legata alla costruzione della terza corsia, in un momento in cui la ripresa economica sta determinando un costante aumento dei mezzi pesanti in transito.

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